"I giganti della montagna": il mito dell'arte di Pirandello con la regia di Roberto Latini
Nell'ambito della trentacinquesima edizione del "Festival delle Orestiadi", va in scena il terzo dei miti moderni di Pirandello con la regia di Roberto Latini: un appuntamento per sabato 23 luglio alle ore 21.15 con "I giganti della montagna".
Le musiche e i suoni a cura di Gianluca Misiti, luci e direzione tecnica di Max Mugnai, video di Barbara Weigel, assistente alla regia Lorenzo Berti, collaborazione tecnica Marco Mencacci, realizzazione elementi di scena di Silvano Santinelli eLuca Baldini, organizzazione Nicole a cura di Arbelli, foto di Simone Cecchetti, con la produzione di Fortebraccio Teatro in collaborazione con Armunia.
Dopo il religioso ("Lazzaro") e il sociale ("La Nuova Colonia"),"I Giganti della Montagna" è il mito dell’arte. Rappresentato postumo nel 1937, è l’ultimo dei capolavori pirandelliani ed è incompleto per la morte dell’autore. La vicenda è quella di una compagnia di attori che giunge nelle sue peregrinazioni in un tempo e luogo indeterminati: al limite, fra la favola e la realtà, alla Villa detta "la Scalogna".














