"La tigre blu dell´Eufrate", al Libero la storia del mito di Alessandro Magno

Nuovo appuntamento con il cartellone serale della 47ma Stagione del Teatro Libero: torna in scena uno spettacolo prodotto proprio dal teatro, "La tigre blu dell’Eufrate" di Laurent Gaudé, con la traduzione di Simona Polvani e per la regia di Beno Mazzone.
"La tigre blu dell’Eufrate", animale dal manto di pietre preziose, è un miraggio da inseguire, la ragione di vita, il senso del mai compiuto. Laurent Gaudé costruisce così una parabola in cui gli elementi storici attraverso il racconto si trasfigurano in mito.
Alessandro Magno, (l'attore Luca Iervolino), accompagnato idealmente dalle sue trecentosessantacinque spose, si racconta sulla soglia della vita. È stato un visionario incallito e vigliacco, a cui una tigre blu ha inutilmente indicato la retta via da seguire per guadare l’Eufrate.
Dissuaso nell’impresa dai soldati, che alla vittoria preferiscono la famiglia, il condottiero a fine carriera, forse un eroe forse un vecchio nevrotico, sul palco si lamenta copiosamente di aver diffidato della tigre che gli era gentilmente apparsa.
Come a dire che non è sempre Damasco; e che, manipolando a ritroso, chi ha scritto la storia da vincitore può diventare vinto. Una produzione che ha avuto origine dalla mise-en-espace realizzata in occasione della prima edizione, nel 2007, del progetto "Face à Face", promosso dall’Institut Français Italia, con il coinvolgimento dell’attore francese André Marcon e di Gabriele Calindri.
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|
COSA C'È DA FARE
-
MOSTRE
Mondo terrestre, sottomarino e popolazioni: "Cristina Mittermeier" alla Gam di Palermo
-
BAMBINI E RAGAZZI
La vacanza più bella al Parco Avventura Madonie: come iscriversi ai Campi Estivi
-
ESPERIENZE
"Borghi dei Tesori Fest": 38 gioielli siciliani aprono le porte nei ponti di primavera