"Le amanti": dal romanzo di Elfriede Jelinek al Festival Orestiadi
In occasione del Festival Orestiadi di Gibellina, promosso dalla Fondazione Orestiadi, con la direzione artistica di Claudio Collovà, venerdì 17 luglio, alle 21.15 al Baglio di Stefano va in scena "Le amanti", dal romanzo di Elfriede Jelinek, per la prima volta adattato per il palcoscenico, in cui il Teatrino Giullare crea con soluzioni sceniche sorprendenti un componimento delicato, feroce, comico e potentemente visionario.
Protagonista di questa storia è l'amore, con le sue angosce, le sue spesso fallaci promesse. Due ragazze, Brigitte e Paula, che desiderano una vita migliore. Brigitte ha le idee chiare: accaparrarsi con le unghie e con i denti l’amore di un promettente elettricista. Paula è più confusa, ma anche lei s’innamora perché solo l’amore sembra poter dare un senso alla sua esistenza.
Incontri, gravidanze, matrimoni, nascite, morti improvvise e paradossi della vita compongono un furioso e divertente affresco popolato di sogni e speranze in cui le protagoniste sono due bambole a grandezza umana sullo sfondo di un paesaggio abitato da grotteschi personaggi chiusi in scatole di cartone. A condurre il racconto teatrale una narratrice e un Eros ambiguo e singolare.
Protagonista di questa storia è anche il linguaggio, provocatorio e implacabile, giocato sul filo del paradosso, a tratti irresistibilmente comico. Un romanzo illustrato, un duello teatrale tra Eros e la brutalità in cui la satira prende come oggetto la crudeltà dei rapporti, l'insensatezza della vita lavorativa e soprattutto la retorica sull'amore, che si rivela l’ennesima mistificazione dell’essere umano per non vedere la povertà dei suoi orizzonti.














