"Natale 1130 a Palermo": spettacolo di e con Sarà Favarò al Teatro Orione
Debutta al Teatro Orione, venerdì 3 marzo alle 21.15, l’ultimo lavoro teatrale di Sara Favarò intitolato "Natale 1130 a Palermo". Si tratta del primo spettacolo in lingua siciliana del ciclo "C’era una volta un Regno" che ferma il suo racconto all’imperatore Federico II, inteso "Stupor Mundi".
In scena sono rappresentati fatti storici rilevanti come l’istituzione del Regno di Sicilia e l’incoronazione del primo Re di Sicilia, avvenuta a Palermo la notte del Natale del 1130.
Si parla della storia del Regno di Sicilia, fin dai tempi di sicani, siculi ed elimi, fino alla distruzione del Regno delle Due Sicilie e all’annessione a quello che, nel 1861, sarebbe diventato il Regno d'Italia.
Lo spettacolo vede sul palco Sara Favarò nel ruolo di cantastorie, Enzo Rinella in quello di cuntastorie e Gaetano Martorana che interpreta il ruolo della "Storia", la quale dal proscenio ascolta, guarda, desume e riassume.
Le canzoni sono interpretate dal soprano Marta Favarò, dal cantante di musica leggera Alessio Scarlata e Sara Favarò folk singer. L'iniziativa nasce dalla stretta collaborazione artistica tra Sara Favarò e "Illustramente", la cui missione è anche quella di passare alle nuove generazioni le radici della Sicilia attraverso l'illustrazione.
Nel novero delle proiezioni, che fungeranno da sfondo allo spettacolo, ci sono anche i pupi siciliani che appartengono al grande patrimonio artistico dell’Opera dei Pupi di Anna Cuticchio.
In scena sono rappresentati fatti storici rilevanti come l’istituzione del Regno di Sicilia e l’incoronazione del primo Re di Sicilia, avvenuta a Palermo la notte del Natale del 1130.
Si parla della storia del Regno di Sicilia, fin dai tempi di sicani, siculi ed elimi, fino alla distruzione del Regno delle Due Sicilie e all’annessione a quello che, nel 1861, sarebbe diventato il Regno d'Italia.
Lo spettacolo vede sul palco Sara Favarò nel ruolo di cantastorie, Enzo Rinella in quello di cuntastorie e Gaetano Martorana che interpreta il ruolo della "Storia", la quale dal proscenio ascolta, guarda, desume e riassume.
Le canzoni sono interpretate dal soprano Marta Favarò, dal cantante di musica leggera Alessio Scarlata e Sara Favarò folk singer. L'iniziativa nasce dalla stretta collaborazione artistica tra Sara Favarò e "Illustramente", la cui missione è anche quella di passare alle nuove generazioni le radici della Sicilia attraverso l'illustrazione.
Nel novero delle proiezioni, che fungeranno da sfondo allo spettacolo, ci sono anche i pupi siciliani che appartengono al grande patrimonio artistico dell’Opera dei Pupi di Anna Cuticchio.














