"Nell’isola io volli addentrarmi": l´immaginario dell´Odissea reinterpretato a Cantunera
Le sirene, Sicilia e Cariddi, le vacche del Sole, hanno popolato il nostro immaginario fin da bambini e ancora adesso, lo spavento, l’attesa, lo stare allerti, la sensazione di smarrimento, sono condizioni indispensabili per la narrazione: il viaggio di Ulisse trova una nuova voce attraverso il suono, il canto e la parola, che vengono intrecciati come fili di un tappeto per creare una nuova composizione.
Tratto dal XII libro dell'Odissea, il recital dal titolo “Nell’isola io volli addentrarmi”, va in scena alle 21.30 venerdì 26 giugno a Cantunera, fucina culturale dell’associazione Città dell’Arte, che vede sul palco: Miriam Palma (voce), Rinaldo Clementi (voce) e Gabriele Giannotta (chitarra classica).
Lo spettacolo fa parte della sezione “La donna è mobile” della “Rassegna Prima”, dedicata al Teatro contemporaneo: diverse voci al femminile, un teatro realizzato dalle donne, che tocca generi e linguaggi diversi e consapevoli, apportatore di momenti di grande emozione, mosso dalla ricerca che le donne autrici stanno conducendo da anni, per un lavoro che richiede impegno, ma anche un po’ di ironia.














