Ottavia Piccolo sale sul palco del Vittorio Emanuele per "Enigma"
Ottavia Piccolo sul palco del Teatro Vittorio Emanuele di Messina per "Enigma - Niente significa una cosa sola": l'appuntamento è in programma da venerdì 10 a domenica 12 febbraio.
La chiave di lettura di "Enigma" sta nel sottotitolo: "niente significa mai una cosa sola", ogni elemento reale, ogni dato di conoscenza si rivela poi altro da ciò che pareva essere.
Lo spettacolo è ambientato a Berlino, circa vent’anni dopo quel fatidico 9 novembre 1989, in cui il governo della Repubblica Democratica Tedesca decretò la soppressione del divieto, per i suoi cittadini, di passare liberamente dall’altra parte del muro che fino ad allora aveva diviso in due la città, il paese e il mondo intero.
Avere la chiara percezione di vivere un momento storico: è raro, ma accade. E di certo, nei tempi recenti, uno di questi eventi appartenente alla Storia ma da tutti partecipato, è stato il crollo del Muro di Berlino.
Rimangono scolpiti nella mente di ognuno l’attimo in cui lo si è appreso, l’immagine che i telegiornali di tutto il mondo hanno restituito di quell’anelato abbraccio fra i cittadini di Berlino Est e di Berlino Ovest, ma anche, idealmente, di un Paese, di un Continente che per troppo tempo aveva subito quella frattura e che invece da sempre era “uno”
Caduto il muro, vite, esperienze, certezze, lutti e speranze, si frantumano, si incontrano, si mischiano. Proprio il crollo del muro e le conseguenze – passati vent'anni – dell'avvenimento, sono sfondo di "Enigma" di Stefano Massini.
La chiave di lettura di "Enigma" sta nel sottotitolo: "niente significa mai una cosa sola", ogni elemento reale, ogni dato di conoscenza si rivela poi altro da ciò che pareva essere.
Lo spettacolo è ambientato a Berlino, circa vent’anni dopo quel fatidico 9 novembre 1989, in cui il governo della Repubblica Democratica Tedesca decretò la soppressione del divieto, per i suoi cittadini, di passare liberamente dall’altra parte del muro che fino ad allora aveva diviso in due la città, il paese e il mondo intero.
Avere la chiara percezione di vivere un momento storico: è raro, ma accade. E di certo, nei tempi recenti, uno di questi eventi appartenente alla Storia ma da tutti partecipato, è stato il crollo del Muro di Berlino.
Rimangono scolpiti nella mente di ognuno l’attimo in cui lo si è appreso, l’immagine che i telegiornali di tutto il mondo hanno restituito di quell’anelato abbraccio fra i cittadini di Berlino Est e di Berlino Ovest, ma anche, idealmente, di un Paese, di un Continente che per troppo tempo aveva subito quella frattura e che invece da sempre era “uno”
Caduto il muro, vite, esperienze, certezze, lutti e speranze, si frantumano, si incontrano, si mischiano. Proprio il crollo del muro e le conseguenze – passati vent'anni – dell'avvenimento, sono sfondo di "Enigma" di Stefano Massini.














