Pedro ed il capitano
L’Uruguay dei militari, l’Argentina dei desaparecidos o il Cile di Pinochet, come pretesto per parlare di uomini, una vittima e il suo carnefice, in uno stretto rapporto, dove i ruoli si confondono nel trascinarsi verso un sorprendente finale. La sua piéce rende conto della pandemia che ha colpito l’America latina nel decennio intercorso tra il 1970 e il 1980: dittature militari che hanno stretto in una morsa tutto il territorio ibero-americano. Cosa hanno oggi di attuale questi aventi nel parlare ad un pubblico del 2011? Una pièce sulle pieghe dell’umanità, dei labili confini dello scontro, a tratti epico, tra il bene e il male tratta dal libro omonimo di di Mario Benedetti, con Santi Cicardo e Matteo Contino














