Segesta Festival: di scena "La Saga di Colledoro" al Tempio Dorico
Per il “Calatafimi Segesta Festival Dionisiache” è di scena lo spettacolo “La Saga di Colledoro. Il miracolo di Santo P.”, per la regia di Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi e le musiche dal vivo dell’Associazione banda musicale e G.R.C. di Cinisi.
Tra tutti gli uomini che crocifissero nostro Signore ce n’è uno che ebbe uno straordinario destino: colui che trafisse le mani di Cristo col suo possente martello e i suoi chiodi di ferro arrugginito. Dopo aver peregrinato per anni per espiare il suo peccato, il carpentiere P. giunse in cima ad una rocca brulla e inospitale e invocò il perdono del signore. Grazie a quel sincero pentimento il carpentiere P. divenne santo immantinente e compì proprio lì il suo primo miracolo: con un colpo di martello la roccia si aprì e da essa sgorgò una fonte che rinverdì il colle che da quel giorno prese il nome di Colledoro. Da quel giorno lontano quello che divenne Santo P. da Colledoro, trasforma l’acqua contenuta nella Santa Ampolla in oro, assicurando a tutti i suoi cittadini benessere e prosperità. Essi infatti si recano di città in città ripetendo davanti a folle entusiaste il miracolo del Santo e vendendo l’acqua d’oro in ogni angolo dell’universo mondo. Storia o leggenda? Verità o menzogna?
È sviluppando la risposta a queste domande che si sviluppa l’intreccio della nostra storia: chi sono in realtà i personaggi? A che gioco stanno giocando? La seconda parte rivelerà in effetti risvolti ben diversi dalle apparenze iniziali ribaltando di 180° la visione dello spettatore. La Saga di Colledoro nasce da una nuova visione del teatro della diversità nata dopo nove anni e altrettanti spettacoli e progetti con una compagnia costituita da ragazzi down. Ragazzi che sempre più autonomi si riscoprono autori-attori delle storie che vengono create.
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




