Sergio Vesrpertino ed Ernesto Maria Ponte in "Rascatura"
Protagonisti, comicamente disperati, sono due uomini, alle prese con il loro quotidiano, fatto di sopravvivenza, soprattutto di fame, fame di domande più grandi di loro, di risposte più piccole di ogni rosea previsione sul loro futuro.
Futuro visto come massima estensione a domani “superare quest’oggi” con le unghie, raschiando ovunque: la vita, i muri, le ossa, i pensieri e forse anche l’aria. Un divertimento angoscioso, uno stralunato humor che attraversa la sorte, troppo incerta, di due anime così vicine a tanti e così lontane a pochi.
Scritto da Ernesto Maria Ponte, Salvo Rinaudo e Sergio Vespertino, musiche di Pierpaolo Petta.














