Talento e pura energia blues: "Slam" tour di Marco Pandolfi e Umberto Porcaro a Palermo
Marco Pandolfi e Umberto Porcaro
Due pesi massimi, un unico viscerale amore per le radici della musica nera. Quando Marco Pandolfi e Umberto Porcaro decidono di incrociare le chitarre e unire le forze sul palco, non si parla semplicemente di un concerto, ma di un vero e proprio evento per gli amanti del genere.
I due fuoriclasse della scena blues internazionale sono pronti a portare in giro per l'Italia un mix esplosivo di talento, passione e pura energia roots e giovedì 16 luglio, alle 21.30, arrivano allo Spazio Open dei Cantieri culturali alla Zisa nell'ambito di Sponde Sonore 2026.
L'occasione è delle più ghiotte: l'uscita di "SLAM", il loro nuovissimo album collaborativo pubblicato per l'autorevole etichetta svizzera EPOPS Records. Un disco che promette di fare scintille e che trova nella dimensione live la sua massima e più autentica espressione.
Il tour di Slam si preannuncia come un viaggio senza filtri nel cuore della roots music. Sul palco non ci sono solo due virtuosi, ma due musicisti capaci di dialogare, improvvisare e creare un groove travolgente.
La combinazione tra la chitarra graffiante e la sensibilità interpretativa di Porcaro, fusa con il sound verace, l'armonica e la doppia strumentazione di Pandolfi, da vita a un sound ricco, dinamico e imprevedibile.
Preparatevi a una scaletta che, oltre a presentare i brani del nuovo album, omaggia i grandi maestri del passato con l'attitudine di chi il blues non lo copia, ma lo vive ogni giorno. Una serata imperdibile per i puristi del genere e per chiunque voglia farsi travolgere dalle vibrazioni della grande musica dal vivo.
Definito dal leggendario Paul Oscher come un musicista capace di suonare il "REAL BLUES", Marco Pandolfi è uno degli armonicisti più richiesti in circolazione. Da anni, tuttavia, stupisce il pubblico esibendosi come un "one-man band" d'eccezione, suonando contemporaneamente chitarra e armonica.
I suoi tour lo hanno portato dai festival europei fino ai santuari del blues in Mississippi, Texas e California, collezionando collaborazioni con giganti come Bob Margolin e Willie King, e passando per storici programmi radiofonici statunitensi (il King Biscuit Time Show) e di casa nostra (Radio 2 Social Club).
Di Umberto Porcaro, sua maestà B.B. King disse: "Il blues non morirà mai perché in ogni angolo del pianeta ci sono ragazzi come Umberto Porcaro innamorati di una musica semplice e immortale". Il chitarrista palermitano, vincitore del Blues Music Award 2019 come ambasciatore del blues italiano, ha recentemente girato l'Europa al fianco di Tony Coleman (storico batterista proprio di B.B. King).
Reduce dall'ottimo riscontro dell'album “Take me home” e fresco della partecipazione all'International Blues Challenge di Memphis nel 2025, Porcaro è un fuoriclasse assoluto della sei corde.
I due fuoriclasse della scena blues internazionale sono pronti a portare in giro per l'Italia un mix esplosivo di talento, passione e pura energia roots e giovedì 16 luglio, alle 21.30, arrivano allo Spazio Open dei Cantieri culturali alla Zisa nell'ambito di Sponde Sonore 2026.
L'occasione è delle più ghiotte: l'uscita di "SLAM", il loro nuovissimo album collaborativo pubblicato per l'autorevole etichetta svizzera EPOPS Records. Un disco che promette di fare scintille e che trova nella dimensione live la sua massima e più autentica espressione.
Il tour di Slam si preannuncia come un viaggio senza filtri nel cuore della roots music. Sul palco non ci sono solo due virtuosi, ma due musicisti capaci di dialogare, improvvisare e creare un groove travolgente.
La combinazione tra la chitarra graffiante e la sensibilità interpretativa di Porcaro, fusa con il sound verace, l'armonica e la doppia strumentazione di Pandolfi, da vita a un sound ricco, dinamico e imprevedibile.
Preparatevi a una scaletta che, oltre a presentare i brani del nuovo album, omaggia i grandi maestri del passato con l'attitudine di chi il blues non lo copia, ma lo vive ogni giorno. Una serata imperdibile per i puristi del genere e per chiunque voglia farsi travolgere dalle vibrazioni della grande musica dal vivo.
Definito dal leggendario Paul Oscher come un musicista capace di suonare il "REAL BLUES", Marco Pandolfi è uno degli armonicisti più richiesti in circolazione. Da anni, tuttavia, stupisce il pubblico esibendosi come un "one-man band" d'eccezione, suonando contemporaneamente chitarra e armonica.
I suoi tour lo hanno portato dai festival europei fino ai santuari del blues in Mississippi, Texas e California, collezionando collaborazioni con giganti come Bob Margolin e Willie King, e passando per storici programmi radiofonici statunitensi (il King Biscuit Time Show) e di casa nostra (Radio 2 Social Club).
Di Umberto Porcaro, sua maestà B.B. King disse: "Il blues non morirà mai perché in ogni angolo del pianeta ci sono ragazzi come Umberto Porcaro innamorati di una musica semplice e immortale". Il chitarrista palermitano, vincitore del Blues Music Award 2019 come ambasciatore del blues italiano, ha recentemente girato l'Europa al fianco di Tony Coleman (storico batterista proprio di B.B. King).
Reduce dall'ottimo riscontro dell'album “Take me home” e fresco della partecipazione all'International Blues Challenge di Memphis nel 2025, Porcaro è un fuoriclasse assoluto della sei corde.
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