"The commitments": proiezione del film di Alan Parker al Laboratorio Andrea Ballarò
È il bellissimo "The commitments" di Alan Parker, il settimo film all'aperto proposto in rassegna al Laboratorio Andrea Ballarò/caffè filosofico Beppe Bonetti.
Questo di Alan Parker può essere considerato il più naìf dei suoi film. Di opere musicali ne ha già fatte tre ("Piccoli gangster", "Saranno famosi" e il più riuscito e inquietante "The Wall") ma l'approccio di "The Commitments" è diverso.
Si comincia con uno squarcio dei sobborghi di Dublino dove il gruppo in questione comincia a formarsi e poi ecco sfilare i problemi, le tensioni, le attrazioni sessuali. Il gruppo è formato da tre coriste, i musicisti e il cantante.
La band diventa in breve tempo abbastanza famosa ma tra i componenti c’è qualche problema tra ansie e successi. Ma forse la musica riuscirà ad avere la meglio sopra ogni cosa.
Saranno rispettate le normative anti Covid19.
Questo di Alan Parker può essere considerato il più naìf dei suoi film. Di opere musicali ne ha già fatte tre ("Piccoli gangster", "Saranno famosi" e il più riuscito e inquietante "The Wall") ma l'approccio di "The Commitments" è diverso.
Si comincia con uno squarcio dei sobborghi di Dublino dove il gruppo in questione comincia a formarsi e poi ecco sfilare i problemi, le tensioni, le attrazioni sessuali. Il gruppo è formato da tre coriste, i musicisti e il cantante.
La band diventa in breve tempo abbastanza famosa ma tra i componenti c’è qualche problema tra ansie e successi. Ma forse la musica riuscirà ad avere la meglio sopra ogni cosa.
Saranno rispettate le normative anti Covid19.














