Tra meditazione e laboratori: il Festival dell'Ecosofia con Tiziano Fratus a Nicolosi
All’interno del Parco dell’Etna, tra il verde dei boschi, in un clima di silenzio, serenità e solitudine, Tiziano Fratus accompagna nella meditazione in natura per ricostruire noi stessi e il mondo in occasione del festival dell’Ecosofia.
L’evento è in programma per sabato 23 aprile 2022 e prevede la partecipazione di Lucia Caruso, counselour filosofica, con "Filosofia ed Ecologia", e Francesco Farinella, psichiatra e psicoterapeuta, con "L’ecologia della mente".
Il programma
Radico ergo sum: Meditazione mattutina
Ore 10.00: Introduzione alla meditazione silvestre. Abitare il proprio spazio e il proprio tempo. Meditazione, cammino, contemplazione. Inaugurazione del proprio Eremo delle radici (Ne-an), un taccuino da usare per le meditazioni di alba e tramonto. Tre cose che vorremmo fare in giornata. Una cosa che ieri non abbiamo fatto ma avremmo dovuto fare. Una persona a cui chiedere scusa per un nostro torto o errore
Oratio silvestris: Laboratorio di ecosofia ed ecologia profonda
Ore 12.00: Lettura di testi americani, italiani, francesi
Ore 13.00: Esercizio di scrittura: proviamo a raccontare la meditazione della mattina e come questa esperienza potrebbe essere interessante per altre persone. Lettura e discussione di alcuni elaborati.
Ore 14.15: Pranzo conviviale
I sandali del Buddha: Laboratorio di poesia buddista
Ore 15.30: Lettura di testi dalle tradizioni ch’an cinese, zen giapponese e seon coreana
Ore 16.30: Scrittura di poesie autobiografiche su modello dei testi letti in precedenza. Lettura e discussione di alcuni elaborati
Ore 17.30 – Tè e biscotti
Presentazione dei silvari di Tiziano Fratus
Ore 18.00: Alberi millenari d’Italia (Gribaudo)
Il sole che nessuno vede (Ediciclo)
Orchestra dei semi e delle radici / Meditazione al tramonto
Ore 19.00: Salutare il giorno. Meditare su quel che abbiamo fatto, nuovi appunti sull’Eremo delle radici
(Ne-An): farsi un elenco delle cose positive ed uno delle cose negative. Quel che dovremmo recuperare perché non siamo riusciti a farlo bene. Quel che dovremmo fare daccapo perché non siamo stati all’altezza o non abbiamo onorato il nostro impegno. A chi dobbiamo chiedere scusa per i torti o la nostra leggerezza? Salutare il giorno possibilmente leggeri e districati
L’evento è in programma per sabato 23 aprile 2022 e prevede la partecipazione di Lucia Caruso, counselour filosofica, con "Filosofia ed Ecologia", e Francesco Farinella, psichiatra e psicoterapeuta, con "L’ecologia della mente".
Il programma
Radico ergo sum: Meditazione mattutina
Ore 10.00: Introduzione alla meditazione silvestre. Abitare il proprio spazio e il proprio tempo. Meditazione, cammino, contemplazione. Inaugurazione del proprio Eremo delle radici (Ne-an), un taccuino da usare per le meditazioni di alba e tramonto. Tre cose che vorremmo fare in giornata. Una cosa che ieri non abbiamo fatto ma avremmo dovuto fare. Una persona a cui chiedere scusa per un nostro torto o errore
Oratio silvestris: Laboratorio di ecosofia ed ecologia profonda
Ore 12.00: Lettura di testi americani, italiani, francesi
Ore 13.00: Esercizio di scrittura: proviamo a raccontare la meditazione della mattina e come questa esperienza potrebbe essere interessante per altre persone. Lettura e discussione di alcuni elaborati.
Ore 14.15: Pranzo conviviale
I sandali del Buddha: Laboratorio di poesia buddista
Ore 15.30: Lettura di testi dalle tradizioni ch’an cinese, zen giapponese e seon coreana
Ore 16.30: Scrittura di poesie autobiografiche su modello dei testi letti in precedenza. Lettura e discussione di alcuni elaborati
Ore 17.30 – Tè e biscotti
Presentazione dei silvari di Tiziano Fratus
Ore 18.00: Alberi millenari d’Italia (Gribaudo)
Il sole che nessuno vede (Ediciclo)
Orchestra dei semi e delle radici / Meditazione al tramonto
Ore 19.00: Salutare il giorno. Meditare su quel che abbiamo fatto, nuovi appunti sull’Eremo delle radici
(Ne-An): farsi un elenco delle cose positive ed uno delle cose negative. Quel che dovremmo recuperare perché non siamo riusciti a farlo bene. Quel che dovremmo fare daccapo perché non siamo stati all’altezza o non abbiamo onorato il nostro impegno. A chi dobbiamo chiedere scusa per i torti o la nostra leggerezza? Salutare il giorno possibilmente leggeri e districati














