Tra stucchi affreschi e cortili: visite al Palazzo della provincia di Caltanissetta
Palazzo della Provincia a Caltanissetta
Anche quest'anno Caltanissetta aderisce alla manifestazione "Le Vie dei Tesori", aprendo le porte al suo cuore più autentico, sempre con il valido aiuto del Comune e in collaborazione con le istituzioni del territorio.
Ogni venerdì, sabato e domenica, dal 14 al 30 settembre, saranno 15 i luoghi da visitare, tra cripte, chieste, fortini, castelli, siti archeologici e palazzi nobiliari.
Costruito tra il 1873 e il 1897 a opera dell’ingegnere Agostino Tacchini, il Palazzo della Provincia è uno degli edifici più affascinanti del viale Regina Margherita, il lungo e largo viale costruito nella seconda metà dell’Ottocento per dare alla città un nuovo aspetto degno della capitale mondiale dello zolfo. Varcato il portone si apre un vasto ed elegante cortile interno interamente porticato.
All’interno lo scalone e la grande Sala consiliare sono stati progettati da Luigi Greco con gusto e raffinatezza. I vari ambienti sono sontuosamente decorati dagli stucchi di Domenico Fasulo, dagli affreschi di Pasquale Sozzi e Salvatore Frangiamore e impreziositi da numerose opere di artisti locali del XIX e XX secolo. Attualmente l’edificio ospita gli uffici del Libero Consorzio comunale.
La visita ha una durata di 45 minuti ed è accessibile ai disabili.
Ogni venerdì, sabato e domenica, dal 14 al 30 settembre, saranno 15 i luoghi da visitare, tra cripte, chieste, fortini, castelli, siti archeologici e palazzi nobiliari.
Costruito tra il 1873 e il 1897 a opera dell’ingegnere Agostino Tacchini, il Palazzo della Provincia è uno degli edifici più affascinanti del viale Regina Margherita, il lungo e largo viale costruito nella seconda metà dell’Ottocento per dare alla città un nuovo aspetto degno della capitale mondiale dello zolfo. Varcato il portone si apre un vasto ed elegante cortile interno interamente porticato.
All’interno lo scalone e la grande Sala consiliare sono stati progettati da Luigi Greco con gusto e raffinatezza. I vari ambienti sono sontuosamente decorati dagli stucchi di Domenico Fasulo, dagli affreschi di Pasquale Sozzi e Salvatore Frangiamore e impreziositi da numerose opere di artisti locali del XIX e XX secolo. Attualmente l’edificio ospita gli uffici del Libero Consorzio comunale.
La visita ha una durata di 45 minuti ed è accessibile ai disabili.
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