"Tutto un rimbalzare di neuroni": presentazione del libro alla Biblioteca regionale di Palermo
Nell'atrio monumentale della Biblioteca regionale di Palermo in Corso Vittorio Emanuele 431, giovedì 3 giugno alle 17.15, avrà luogo la presentazione del libro "Tutto un rimbalzare di neuroni" di Vanessa Ambrosecchio (Edizioni Einaudi), con i saluti di Carlo Pastena, direttore della Biblioteca. Dialogano con l'autrice, Clelia Lombardo, Elena Pistillo, Simona Zarcone.
Sinossi. Cosa resta della tua classe se la chiudi dentro un computer? Un viaggio spericolato ma vivissimo nel controsenso della scuola a domicilio. Il racconto di cosa ci ha tolto la didattica a distanza. Provate a immaginare la scuola senza le levatacce al mattino, i panini in cartella, le verifiche a sorpresa e i bigliettini appiccicati ovunque. Senza le classi che sanno di ormoni, i litigi nel cambio dell’ora, gli sguardi in tralice, le corse fuori appena suona la campanella.
Con la rabbia e l'ingegno di chi fa il mestiere più bello e più usurante del mondo, Vanessa Ambrosecchio racconta cosa significa insegnare: provare sempre, stanare gli allievi uno a uno, scommettere su di loro. Inventarsi ogni giorno qualcosa, tanto più in quel quadrimestre spericolato in cui è accaduto l’inimmaginabile.
Sinossi. Cosa resta della tua classe se la chiudi dentro un computer? Un viaggio spericolato ma vivissimo nel controsenso della scuola a domicilio. Il racconto di cosa ci ha tolto la didattica a distanza. Provate a immaginare la scuola senza le levatacce al mattino, i panini in cartella, le verifiche a sorpresa e i bigliettini appiccicati ovunque. Senza le classi che sanno di ormoni, i litigi nel cambio dell’ora, gli sguardi in tralice, le corse fuori appena suona la campanella.
Con la rabbia e l'ingegno di chi fa il mestiere più bello e più usurante del mondo, Vanessa Ambrosecchio racconta cosa significa insegnare: provare sempre, stanare gli allievi uno a uno, scommettere su di loro. Inventarsi ogni giorno qualcosa, tanto più in quel quadrimestre spericolato in cui è accaduto l’inimmaginabile.














