"U cuntu di Santa Rosalia": martedì sera a Capaci si rivive la storia della Santuzza
A Capaci martedì 3 settembre, alle 21, in piazzetta Santa Rosalia, in scena lo spettacolo, "U cuntu di Santa Rosalia", uno spettacolo che porta sul palco i ragazzi del luogo.
Il testo e la regia sono di Maria Ansaldi, i costumi di Francesco Davì. L'evento è promosso dal comune di Capaci con il sindaco Pietro Puccio e dall'associazione Conti Pilo e da I Teatantranti Instabili, associazione culturale e di teatro amatoriale. Gli attori sono proprio i "Piccoli Teatranti" giunti al quarto anno di laboratorio.
A loro il compito di rappresentare il male, la peste che affliggeva e affligge ancora oggi in altre forme la Sicilia. Alla santuzza il compito di individuarlo ed estirparlo oggi come allora. La Santuzza è interpretata da un'attrice emergente che fa parte del vivaio dei teatranti: Annagiulia Testaverde. Ad accompagnare e incorniciare la messainscena anche il ballo delle vergini affidato a Clara Lombardo.
Il testo e la regia sono di Maria Ansaldi, i costumi di Francesco Davì. L'evento è promosso dal comune di Capaci con il sindaco Pietro Puccio e dall'associazione Conti Pilo e da I Teatantranti Instabili, associazione culturale e di teatro amatoriale. Gli attori sono proprio i "Piccoli Teatranti" giunti al quarto anno di laboratorio.
A loro il compito di rappresentare il male, la peste che affliggeva e affligge ancora oggi in altre forme la Sicilia. Alla santuzza il compito di individuarlo ed estirparlo oggi come allora. La Santuzza è interpretata da un'attrice emergente che fa parte del vivaio dei teatranti: Annagiulia Testaverde. Ad accompagnare e incorniciare la messainscena anche il ballo delle vergini affidato a Clara Lombardo.














