Un diario d’insonnia tra sogno e realtà: "Scuieta" al Teatro Atlante di Palermo
Un viaggio dove il corpo ascolta le sue tensioni ed impulsi interni e si manifesta in un dialogo continuo nello spazio ristretto di una sedia dove Nina osserva e vive. Nina soffre una insonnia disturbante e lucida che dà origine a parole stranianti e sincere nel rifiuto dell’ identificarsi nel mondo cosi com’è, crea volontariamente una segregazione, in bilico fra la rassegnazione melanconica e pessimistica che attraversa la Sicilia e l’impeto di essere altro, La meraviglia e la condanna di una appartenenza ad un luogo ed un tempo.
Va in scena venerdì 16 gennaio e sabato 17 gennaio alle 21.00 al Teatro Atlante di Palermo lo spettacolo di Teatro Danza dal titolo "Scuieta", con la creazione e regia di Mara Rubino che è anche sul palco accompagnata dalle musiche originali eseguite dal vivo da Fabio Rizzo.
Scuieta é un diario d’insonnia, Nina vive continuamente sospesa tra uno stato di sogno e la realtà, una realtà che osserva, che gli transita accanto, condannata ad una ipertrofia del sentire, pone il suo esistere fra la vita e la coscienza di essa e rifiuta di adattarsi alle crudeli logiche del vita comune.
Va in scena venerdì 16 gennaio e sabato 17 gennaio alle 21.00 al Teatro Atlante di Palermo lo spettacolo di Teatro Danza dal titolo "Scuieta", con la creazione e regia di Mara Rubino che è anche sul palco accompagnata dalle musiche originali eseguite dal vivo da Fabio Rizzo.
Scuieta é un diario d’insonnia, Nina vive continuamente sospesa tra uno stato di sogno e la realtà, una realtà che osserva, che gli transita accanto, condannata ad una ipertrofia del sentire, pone il suo esistere fra la vita e la coscienza di essa e rifiuta di adattarsi alle crudeli logiche del vita comune.














