Un "rito musicale" tra voce e memoria: a Palermo l'elettronica di Sergio Beercock
Sergio Beercock
È Sergio Beercock, artista anglo-siciliano, che sabato 3 maggio alle 21.30 porta allo Spazio Franco "Gotico Mediterraneo", la sua performance intima e rituale, in bilico tra elettronica, corporeità e memoria.
Nato in Inghilterra e cresciuto in Sicilia, Beercock trasforma la sua doppia identità insulare in materia viva.
Il suo spettacolo è una drammaturgia sonora che fonde loop vocali, cori, campionamenti e body percussion per raccontare, attraverso la musica, la condizione umana dello sradicamento e della ricerca di senso.
La sua voce, capace di toccare vette gospel, è al centro di un’esperienza collettiva che coinvolge il pubblico in un rito sonoro condiviso, dove la musica si fa strumento di dialogo e riconciliazione con il passato.
Il concerto si apre con il suono di campane, evocando il tempo sospeso dei paesi, e si sviluppa come un racconto in cui convivono paesaggi dell’anima, colline familiari e città promesse, frammenti di poesia, ricordi, affetti lontani.
Si parla di genitori che invecchiano, di falchi con cui confidarsi, di accenti che si perdono e si ritrovano.
Una performance che parla a tutti, perché parla di noi, delle nostre radici e dei nostri ritorni, delle nostre inquietudini e delle nostre speranze.
I biglietti sono acquistabili online sul sito web di Spazio Franco. Maggiori info al numero 379 2876196
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