"Un silenzio durato cinquecento anni": il mito della Baronessa di Carini a Villa Cattolica
La presentazione è arricchita da uno spettacolo artistico per la regia di Siklia Sv (acronimo degli autori, registi attori, Santa Di Natale e Vito Badalamenti). La trama racconta della storia di Laura Lanza di Trabia, baronessa di Carini.
Oggetto di studi, ricerche e curiosità, di canzoni popolari e di romanzi il mito della baronessa di Carini è attuale perché nell’immaginario collettivo, è l’archetipo della storia del tradimento, dell’amore consumato in segreto, ed uno dei più noti femminicidi della storia.
Nel caso dell'evento bagherese il libro è presentato con un’innovativa forma spettacolistica che mette insieme teatro, canto, e relatori. Alla presentazione partecipeano oltre ai registi-autori, l'assessore alla Cultura Romina Aiello, la professoressa Loretta D’Antonio e la project manager Katia Giordano. Tra gli argomenti di cui si discute: femminicidio, terrorismo mediatico e linguistico, arte e Chiesa.














