Una domenica a Palermo: le visite guidate al Museo Pitrè e alla Palazzina Cinese
La Sicily Emotional Tour organizza, domenica 5 dicembre alle ore 10.00, la visita al museo Pitrè, importante museo etnografico siciliano da poco riaperto al pubblico con un nuovo allestimento, e alla Palazzina Cinese residenza di villeggiatura del re Ferdinando di Borbone.
Il museo Pitrè espone una bellissima collezione di oggetti della cultura popolare siciliana, testimonianza di usi e costumi ormai quasi scomparsi. Venne fondato nel 1909 da Giuseppe Pitrè, medico e studioso di tradizioni popolari che, in molti anni di appassionata ricerca, raccolse quel materiale che oggi costituisce il nucleo centrale del Museo.
Il tour prosegue con la visita alla splendida Palazzina Cinese, immersa nel parco della Favorita. L’edificio, acquistato dal re Ferdinando di Borbone a fine Settecento e trasformato in casina di caccia di stile eclettico, presenta curiosi elementi: i campanelli della cancellata di ingresso, che avevano funzione apotropaica, le travi in legno intagliato delle terrazze, gli smerli, le due torrette elicoidali e le coperture a pagoda.
Numerose sono le sale che abbelliscono l’interno tra queste la camera da letto di re Ferdinando, la camera da pranzo con la tavola matematica, la sala da ballo e gli appartamenti della regina Maria Carolina come il salottino turco, la sala ercolana e la camera da letto col bagno decorato con preziose pietre dure.
Conclude il percorso la visita al giardino all’italiana con splendide fontane che si trova dietro la Casina Cinese.
Il museo Pitrè espone una bellissima collezione di oggetti della cultura popolare siciliana, testimonianza di usi e costumi ormai quasi scomparsi. Venne fondato nel 1909 da Giuseppe Pitrè, medico e studioso di tradizioni popolari che, in molti anni di appassionata ricerca, raccolse quel materiale che oggi costituisce il nucleo centrale del Museo.
Il tour prosegue con la visita alla splendida Palazzina Cinese, immersa nel parco della Favorita. L’edificio, acquistato dal re Ferdinando di Borbone a fine Settecento e trasformato in casina di caccia di stile eclettico, presenta curiosi elementi: i campanelli della cancellata di ingresso, che avevano funzione apotropaica, le travi in legno intagliato delle terrazze, gli smerli, le due torrette elicoidali e le coperture a pagoda.
Numerose sono le sale che abbelliscono l’interno tra queste la camera da letto di re Ferdinando, la camera da pranzo con la tavola matematica, la sala da ballo e gli appartamenti della regina Maria Carolina come il salottino turco, la sala ercolana e la camera da letto col bagno decorato con preziose pietre dure.
Conclude il percorso la visita al giardino all’italiana con splendide fontane che si trova dietro la Casina Cinese.














