Una notte a Versailles: l'Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori a Palermo
L'Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori
Per una sera Palermo si trasforma nella fastosa corte del Re Sole. Mercoledì 25 febbraio alle ore 20.30, la Stagione Sinfonica del Teatro Massimo ospita l’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori con il programma “Alla corte dei Re di Francia. Musiche reali per Versailles”.
Sotto la guida del violinista e direttore Emmanuel Resche-Caserta, affiancato dalla voce del soprano Marie Perbost, il concerto esplora il secolo d’oro della musica francese attraverso un’ampia antologia di capolavori nati per la corte.
L’apertura è affidata alla solennità di Marc-Antoine Charpentier, con la Marcia di Trionfo e la celebre Ouverture del Te Deum, per poi addentrarsi nel teatro di Jean-Baptiste Lully con la suite da Le Bourgeois Gentilhomme (1670), successo tra i più celebri della sua collaborazione con Molière, e la monumentale Passacaille da Armide (1686).
Si prosegue con i compositori della generazione seguente con il virtuosismo di Marin Marais nella suite da Alcyone (1706), per approdare infine a Jean-Philippe Rameau con estratti delle opere che lo hanno reso l’emblema del regno di Luigi XV: da Hippolyte et Aricie (1733) a Les Indes Galantes (1735), Castor et Pollux (1737), Les Fêtes d’Hébé (1739), Dardanus (1739), Platée (1745), Les Boréades (1763).
Il concerto al Teatro Massimo celebra il decimo anno di attività dell’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori, nata come progetto artistico-didattico del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) in collaborazione con il Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo.
Dall'esordio nel 2016, l'ensemble è oggi un punto di riferimento per l'esecuzione filologica su strumenti storici e ha collezionato traguardi prestigiosi: dalle partecipazioni a Expo Dubai 2020 ed Expo Osaka 2025, fino alle collaborazioni con il Festival dei Due Mondi, lo Styriarte in Austria e le Settimane Barocche di Brescia.
Da otto anni partecipa alle stagioni concertistiche della Fondazione Teatro Massimo di Palermo. Recentemente ha ottenuto premi dalla critica internazionale per l'incisione discografica (etichetta Glossa) di arie inedite di Francesco Gasparini con il controtenore Filippo Mineccia, progetto approdato anche su Rai5.
Sotto la guida del violinista e direttore Emmanuel Resche-Caserta, affiancato dalla voce del soprano Marie Perbost, il concerto esplora il secolo d’oro della musica francese attraverso un’ampia antologia di capolavori nati per la corte.
L’apertura è affidata alla solennità di Marc-Antoine Charpentier, con la Marcia di Trionfo e la celebre Ouverture del Te Deum, per poi addentrarsi nel teatro di Jean-Baptiste Lully con la suite da Le Bourgeois Gentilhomme (1670), successo tra i più celebri della sua collaborazione con Molière, e la monumentale Passacaille da Armide (1686).
Si prosegue con i compositori della generazione seguente con il virtuosismo di Marin Marais nella suite da Alcyone (1706), per approdare infine a Jean-Philippe Rameau con estratti delle opere che lo hanno reso l’emblema del regno di Luigi XV: da Hippolyte et Aricie (1733) a Les Indes Galantes (1735), Castor et Pollux (1737), Les Fêtes d’Hébé (1739), Dardanus (1739), Platée (1745), Les Boréades (1763).
Il concerto al Teatro Massimo celebra il decimo anno di attività dell’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori, nata come progetto artistico-didattico del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) in collaborazione con il Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo.
Dall'esordio nel 2016, l'ensemble è oggi un punto di riferimento per l'esecuzione filologica su strumenti storici e ha collezionato traguardi prestigiosi: dalle partecipazioni a Expo Dubai 2020 ed Expo Osaka 2025, fino alle collaborazioni con il Festival dei Due Mondi, lo Styriarte in Austria e le Settimane Barocche di Brescia.
Da otto anni partecipa alle stagioni concertistiche della Fondazione Teatro Massimo di Palermo. Recentemente ha ottenuto premi dalla critica internazionale per l'incisione discografica (etichetta Glossa) di arie inedite di Francesco Gasparini con il controtenore Filippo Mineccia, progetto approdato anche su Rai5.
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