SCUOLA E UNIVERSITÀ

HomeAttualitàScuola e Università

Un gioco di ruolo per salvare il Pianeta: gli studenti di Palermo entrano in azione

In occasione della "Paper Week 2026" la SRR Palermo Area Metropolitana lancia un progetto educativo che unisce immaginazione, pratica e consapevolezza ambientale

Balarm
La redazione
  • 26 marzo 2026

L'evento di presentazione nell'ambito della "Paper Week 2026"

* Parlare di sostenibilità oggi è diventato quasi un riflesso automatico, tra slogan e campagne sui social. Il problema è farla funzionare davvero, soprattutto a scuola, dove il rischio è che tutto resti teoria, qualcosa da ascoltare e dimenticare appena suona la campanella.

Per questo, in occasione della sesta edizione della "Paper Week 2026" (prevista dal 13 al 19 aprile), la Società Regolamentazione del servizio di gestione Rifiuti Palermo Area Metropolitana S.c.p.a. (SRR Palermo Area Metropolitana) lancia “Carta in missione! – Un gioco di ruolo per salvare il pianeta”, un progetto educativo rivolto a docenti e studenti delle scuole secondarie di primo grado (11-14 anni), capace di trasformare la sostenibilità in un’esperienza concreta, partecipata e – soprattutto – coinvolgente.

Dentro le aule, per una volta, non si parte dai rifiuti ma da un mondo inventato. Si chiama Cartaria ed è un luogo fragile, minacciato da creature nate dagli scarti non riciclati. Qui gli studenti non sono spettatori, ma protagonisti, diventano guardiani, inventori, maghi della raccolta differenziata, ciascuno con un ruolo e una missione.

Giocano, sì, ma intanto imparano. Perché ogni scelta narrativa ha un corrispettivo reale, cioè ridurre gli sprechi, separare i materiali, immaginare nuove possibilità per ciò che sembra già finito.

Il progetto nasce dalla convinzione che la sostenibilità non si insegni solo con le regole, ma si costruisca con l’esperienza. È per questo che il gioco si intreccia con attività pratiche e momenti di confronto. La carta non è più un oggetto astratto, ma qualcosa che si tocca, si trasforma, si ricrea.

Dai laboratori di riciclo alle visite negli ecocentri, dalle campagne di sensibilizzazione realizzate dagli stessi studenti fino alla raccolta differenziata nelle scuole, tutto contribuisce a rendere visibile un processo che spesso resta nascosto.

C’è anche un altro livello, meno evidente ma forse più potente. Quello che va oltre i confini della scuola e arriva a casa. Perché quando sono i ragazzi a raccontare alle proprie famiglie cosa hanno imparato, a spiegare perché un gesto conta, il messaggio cambia direzione e si amplifica.

È l’effetto moltiplicatore su cui punta la SRR Palermo Area Metropolitana, che da anni considera la formazione ambientale una leva strategica per costruire comunità più consapevoli e responsabili.

Attorno al progetto si muove infatti una rete ampia, composta dai Comuni dell’area metropolitana, coinvolti attraverso patrocini e collaborazioni; i soggetti gestori del servizio rifiuti, che supportano le attività e il ritiro dei materiali; la filiera del riciclo, in dialogo con le convenzioni Comieco; le scuole, che diventano veri e propri laboratori ecologici.

Il percorso culmina durante la "Paper Week 2026", quando il gioco prende forma davanti a un pubblico. Dal 13 al 17 aprile, gli studenti presentano i mondi costruiti, i personaggi, le regole, e mettono in scena una missione finale.

A prendere parte al progetto sono le scuole secondarie di primo grado appartenenti all'ambito territoriale della SRR Palermo Area Metropolitana, integrando il percorso all’interno della propria offerta formativa.

Tutte le informazioni sull’iniziativa sono disponibili sul sito ufficiale di Comieco.

* Contenuto sponsorizzato
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

GLI ARTICOLI PIÚ LETTI