"(Una) Regina": allo Spazio Franco lo spettacolo di e con Stefania Ventura e Gisella Vitrano
Una domenica insieme a teatro: il 16 dicembre alle 18 allo Spazio Franco il quarto appuntamento con "Anteprima Scena Nostra", focus della scena teatrale contemporanea siciliana. In anteprima "(Una) Regina" di e con Stefania Ventura e Gisella Vitrano, produzione Quintoequilibrio. Progetto finalista del Premio Scenario Infanzia e in residenza allo Spazio Franco, questa è una storia dedicata al pubblico più giovane e alle famiglie.
In un giorno di pioggia non si può uscire, meglio restare in casa, la parata della banda è annullata. Due sorelle, con gli strumenti luccicanti ancora in mano, guardano fuori dalla finestra. Una è tristissima, l'altra assorta. Per combattere la noia si inventeranno una fiaba che le trasporterà indietro nel tempo, quando c'erano vecchie governanti stanche di regnare e fanciulle ubbidienti, il cui destino era scritto nel nome con cui nascevano. “Cosa vuoi fare da grande?” La domanda può sembrare inutile per una giovane principessa chiamata Regina!
E se invece la nostra Regina coltivasse in segreto un desiderio diverso, lontano dal futuro che si prospetta per lei? Quanto coraggio ci vuole per ribellarsi a un destino che ci sta stretto per dare ascolto al nostro talento più profondo? E cosa succederebbe se, per amore di chi ha scelto per noi, non riuscissimo a dire di no? Tra litigi, risate e danze sfrenate, le due sorelle metteranno alla prova la potenza della loro libertà, forse per esorcizzare la paura di diventare grandi nel modo più grigio, forse per ritrovarsi alla fine, un po' più unite.
In un giorno di pioggia non si può uscire, meglio restare in casa, la parata della banda è annullata. Due sorelle, con gli strumenti luccicanti ancora in mano, guardano fuori dalla finestra. Una è tristissima, l'altra assorta. Per combattere la noia si inventeranno una fiaba che le trasporterà indietro nel tempo, quando c'erano vecchie governanti stanche di regnare e fanciulle ubbidienti, il cui destino era scritto nel nome con cui nascevano. “Cosa vuoi fare da grande?” La domanda può sembrare inutile per una giovane principessa chiamata Regina!
E se invece la nostra Regina coltivasse in segreto un desiderio diverso, lontano dal futuro che si prospetta per lei? Quanto coraggio ci vuole per ribellarsi a un destino che ci sta stretto per dare ascolto al nostro talento più profondo? E cosa succederebbe se, per amore di chi ha scelto per noi, non riuscissimo a dire di no? Tra litigi, risate e danze sfrenate, le due sorelle metteranno alla prova la potenza della loro libertà, forse per esorcizzare la paura di diventare grandi nel modo più grigio, forse per ritrovarsi alla fine, un po' più unite.














