Grotta dei Beati Paoli: una visita sui generis con Tacus Arte
Tacus Arte Integrazione Cultura promuove, da venerdì 7 a domenica 9 luglio, un'imperdibile e straordinaria apertura al pubblico della grotta dei Beati Paoli. La visita al misterioso Tribunale di Giustizia della setta, raccontata nelle pagine di Luigi Natoli, è condotta da Valentina Molozzu, guida turistica autorizzata.
Accessibile dal vicolo degli Orfani, una stradina che si apre nella piazza Beati Paoli, è divenuto luogo simbolo indissolubilmente legato ad uno dei più antichi e affascinanti misteri della tradizione palermitana: la setta dei Beati Paoli.
La grotta, citata in alcune delle sue pagine più celebri da Luigi Natoli quale covo dove si conducevano le riunioni, si iniziavano i nuovi adepti e si giustiziavano i nemici, regala l'immagine di una Palermo sinistra e impenetrabile, da sempre avvolta nei suoi segreti.
L'autore traccia una descrizione precisa, indicandone l'esatta posizione. In molti ne hanno studiato aspetto e struttura: ultimo in ordine cronologico, il geologo Pietro Todaro preceduto, tra gli altri, dal Marchese di Villabianca.
Accessibile dal vicolo degli Orfani, una stradina che si apre nella piazza Beati Paoli, è divenuto luogo simbolo indissolubilmente legato ad uno dei più antichi e affascinanti misteri della tradizione palermitana: la setta dei Beati Paoli.
La grotta, citata in alcune delle sue pagine più celebri da Luigi Natoli quale covo dove si conducevano le riunioni, si iniziavano i nuovi adepti e si giustiziavano i nemici, regala l'immagine di una Palermo sinistra e impenetrabile, da sempre avvolta nei suoi segreti.
L'autore traccia una descrizione precisa, indicandone l'esatta posizione. In molti ne hanno studiato aspetto e struttura: ultimo in ordine cronologico, il geologo Pietro Todaro preceduto, tra gli altri, dal Marchese di Villabianca.














