"La notte dell´ammiraglio": la visita teatralizzata dedicata a Palermo di mille anni fa
La notte del 10 novembre del 1160, Maione di Bari, grande Ammiraglio di Guglielmo I d'Altavilla, viene ucciso da Matteo Bonello. Da questo avvenimento scaturirà una vera e propria congiura che poi sarà sedata con il sangue dallo stesso sovrano, che da allora sarà ricordato come il "Malo".
Il dramma di Maione di Bari rivive nella chiesa di San Cataldo, da lui eretta come propria cappella di palazzo e rivive nella testimonianza di tre donne che metteranno in scena un vero e proprio processo, fornendo ognuna una verità diversa. La giuria sarà composta proprio dal pubblico che ascolterà le ragioni e le accuse, poiché, proprio le tre dame forniranno il movente e le prove: Eustochia di Bari, figlia dello stesso Maione; Clemenza di Catanzaro, promessa sposa di Matteo Bonello; Margherita di Navarra, moglie di Guglielmo I.
Nella bellissima e suggestiva ambientazione di un monumento unico al mondo, rivivranno, per una notte, le vicende di un passato torbido e ancora in parte misterioso. Le voci delle dame saranno inframezzate da racconti suggestivi di poesia, storia e cronaca.
"Le vie dei tesori" propone ai cittadini un’alleanza nel segno della cultura, della conoscenza, della riappropriazione degli spazi. E di contro, offre ai visitatori esterni un sistema-Palermo ricco di itinerari, di nuove prospettive, di nuovi spunti di dialogo, di nuove forme di accoglienza.
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




