"Le vie dei tesori": itinerario alla scoperta del vecchio piede fenicio di Palermo
Porta Nuova, Palermo
Un balzo indietro di circa duemila anni: la passeggiata prevede, infatti, di percorrere la parte meridionale della prima cinta muraria della città. L'itinerario si sviluppa ai bordi di quella lingua di terra calcarenitica - chiamata dagli studiosi “piede fenicio” - inscritta tra il Kemonia e il Papireto. Le “pietre” e gli spazi visitati ricomporranno l'immagine di quella che fu la Ziz punica, la Panormos romana prima e la Balarm araba dopo.
Il viaggio nel nostro passato remoto, guidato da un esperto della storia e dell’architettura cittadina, prenderà il via dalla Porta Nuova per proseguire, in senso antiorario, lungo via Porta di Castro, via Biscottari, Casa Professa, via Ponticello, Piazza Bellini, via Schioppettieri, seguendo così il suggestivo tracciato descritto dal viaggiatore iracheno Ibn Hawqal nel lontano 972. Partecipanti massimo 50. Durata 2 ore.
Le passeggiate de "Le Vie dei Tesori" mirano a recuperare le sfaccettate sfumature storiche di una città mediterranea che da un lato si allungava tra campi e sorgenti, dall’altro allargava il suo cuore storico oltre le mura.
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