"Le vie dei tesori": itinerario alla scoperta dell´Oreto, le acque da rivalutare
Portata modesta, acque grigiastre (quando va bene), odori non sempre invoglianti: appare questa, a una visione sommaria e superficiale, la “carta d’indentità” del fiume Oreto a chi lo osservi nei pressi della sua foce. Ma la realtà, come spesso avviene, è ben più composita e i più curiosi la potranno scoprire nella passeggiata guidata da Carmelo Nasello, ricercatore all’Università di Palermo.
Sarà possibile osservare il punto di sbocco in mare del fiume Oreto, scoprendo tante curiosità. Ma si verrà a conoscenza anche delle diverse “vie idriche” che confluiscono per formarlo, convogliando le acque dalla chiostra dei monti che formano il suo bacino idrografico. Solo alla fine si avrà un’idea più chiara della qualità delle acque dell’Oreto che si versano nel Golfo di Palermo. Partecipanti massimo 45. Durata 1 ora.
Le passeggiate de "Le Vie dei Tesori" mirano a recuperare le sfaccettate sfumature storiche di una città mediterranea che da un lato si allungava tra campi e sorgenti, dall’altro allargava il suo cuore storico oltre le mura.
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