"Le vie dei tesori": itinerario alla scoperta della Palermo del 1860
La presa di Palermo del 27 maggio 1860 e i primi giorni del governo di Garibaldi vengono rievocati attraverso la visita ai luoghi che furono teatro degli avvenimenti, il racconto dei fatti ricostruiti dagli storici e la lettura delle testimonianze letterarie dei protagonisti.
Fra questi lo stesso Garibaldi, Giuseppe Bandi, Alberto Mario, Ippolito Nievo e soprattutto Giuseppe Cesare Abba, ma anche il siciliano Giacomo Fazio, un picciotto di Alcamo. Mentre il punto di vista popolare viene colto nei testi dei canti popolari che nacquero in quelle circostanze, quasi come contrappunto polemico ed espressione di un’esperienza vissuta ai margini del mondo ufficiale.
L’obiettivo della passeggiata è quindi duplice: da un lato “leggere” la città attraverso la sua storia, dall’altro far riemergere attraverso i luoghi e le letture il senso complesso di quegli avvenimenti. Si partirà dal Giardino Garibaldi e si toccheranno, fra gli altri, il Foro Italico, piazza Kalsa, piazza Magione, via Garibaldi e piazza Rivoluzione Passeggiata a cura di Palermo Aperta a tutti. Partecipanti massimo 50. Durata 2 ore.
Le passeggiate de "Le Vie dei Tesori" mirano a recuperare le sfaccettate sfumature storiche di una città mediterranea che da un lato si allungava tra campi e sorgenti, dall’altro allargava il suo cuore storico oltre le mura.
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