"Le vie dei tesori": itinerario alla scoperta di Marcantonio Colonna, un viceré anticorruzione
Arrivò a Palermo da viceré, circondato dall’aura di eroe leggendario Marcantonio Colonna. Era stato uno dei protagonisti della battaglia di Lepanto che nel 1571 sancì la vittoria epocale della Lega Santa contro le flotte musulmane dell’impero ottomano.
Palermo accolse trionfalmente nel 1577 il viceré Colonna che usò subito il pugno di ferro nell’amministrare il regno. Decretò l’istituzione delle Comarche, al centro delle quali vi erano le città demaniali. Palermo era una capitale cinta di mura e baluardi per protezione dagli attacchi dei “Turchi”, ma nel suo “cuore” era assai corrotta. Colonna non esitò a scagliarsi contro baroni e Santa Inquisizione.
Il viceré si innamorò di Eufrosina, una nobildonna sposata e fu un mezzo scandalo. Di nemici se ne fece parecchi e mentre fu chiamato a Madrid a rendicontare della sua attività, morì improvvisamente in viaggio. La passeggiata, condotta dal giornalista Mario Pintagro, si snoda lungo le mura meridionali della cinta cinquecentesca e via Garibaldi, alla ricerca delle tracce di Marcantonio Colonna. Partecipanti massimo 50. Durata 2 ore.
Le passeggiate de "Le Vie dei Tesori" mirano a recuperare le sfaccettate sfumature storiche di una città mediterranea che da un lato si allungava tra campi e sorgenti, dall’altro allargava il suo cuore storico oltre le mura.
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