"Le vie dei tesori": l´itinerario Andar per lapidi
C’è un luogo a Palermo che trasuda sete di libertà e fuoco rivoluzionario. Sono i “libri di pietra” a raccontarlo, passo dopo passo, in poche centinaia di metri, nel cuore del centro storico. Da via Garibaldi a piazza Rivoluzione, passando per i Palazzi Natale, Ajutamicristo, Trigona e la fontana del Vecchio Palermo, si viene risucchiati nella storia, tra rivolte e gesti patriottici.
Su una parete di un palazzo nell’attuale piazza Rivoluzione, in occasione del primo centenario del 12 gennaio 1848, il comitato organizzatore volle ricordare l’evento della cosiddetta rivoluzione “a data fissa”. Rivoluzione annunciata attraverso un proclama affisso il 9 gennaio sui muri di Palermo, ma presa sottogamba dalla polizia borbonica.
La rivolta scoppiò davvero all’alba del 12 gennaio in piazza della Fieravecchia, oggi piazza Rivoluzione. Ogni lapide in quella zona parla delle gesta del ’48, ma sulla facciata di quella che fu un tempo Porta di Termini, si celebra anche l’entrata vittoriosa in città di Garibaldi, il 27 maggio 1860. Partecipanti massimo 50. Durata 1 ora e mezza.
Le passeggiate de "Le Vie dei Tesori" mirano a recuperare le sfaccettate sfumature storiche di una città mediterranea che da un lato si allungava tra campi e sorgenti, dall’altro allargava il suo cuore storico oltre le mura.
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