"Palermo di notte: streghe, misteri e delitti" alla scoperta di un passato misterioso
Un'occasione per ripercorrere i luoghi nascosti e le storie dimenticate della città di Palermo. Durante il percorso le guide turistiche autorizzate dell'associazione Vie d'Arte raccontano le storie di uomini leggendari e di donne misteriose, i numerosi personaggi che si aggirano per la città tra realtà e finzione.
Aneddoti, storia e mito che si intrecciano nella memoria collettiva palermitana che si muove tra i Beati Paoli e la Satanica Inquisizione, le avvelenatrici, le streghe e la peste, ma anche il vicerè pirata, gli amori tragici e le feroci esecuzioni, includendo anche su trascorsi più oscuri come i segreti di una famosa truffa letteraria fino all'uccisione di chi tentò di scoprire gli intrecci tra politica e criminalità.
L'itinerario segue un percorso che, dopo la partenza da piazza Beati Paoli da cui è facile accedere alla grotta della setta segreta, passa a visitare la cripta ricca di loculi ornati di maioliche, tra cui quello del decoratore Giacomo Serpotta, e la sagrestia della chiesa di San Matteo al Cassaro dove ci sarebbe un altro accesso sotterraneo a un nascondiglio dei vendicatori di Palermo.
Dopodiché si procede fino a piazza Vigliena, dove si può ammirare il "Teatro del sole", i celeberrimi Quattro Canti. Da qui si arriva a piazza Pretoria, per poi si attraversare via Discesa dei giudici e, passando per via Alloro, la strada principale del Mandamento Tribunali in cui ancora oggi c'è una grande concentrazione di palazzi storici, si arriva a piazza Marina.














