"Romagnolo costa-sud": il tour inedito di Palermo Cultour
Palermo Cultour organizza, sabato 17 giugno alle 16.30, "Romagnolo costa-sud: dall'Arabo Normanno ai gioielli perduti del liberty", un tour inedito alla scoperta di alcuni siti molto noti ma poco conosciuti.
Il tour prevede diverse tappe. Primo tra tutti, il Ponte dell'Ammiraglio, entrato, dal 2015, a far parte del patrimonio mondiale dell’umanità (Unesco) e ad arricchire l'itinerario arabo–normanno della città di Palermo.
Il ponte medievale venne costruito dall’ammiraglio di Ruggero II Giorgio D’Antiochia nel 1125, per oltrepassare il fiume Oreto.
Fu teatro nel 1860 degli scontri tra Garibaldi e i suoi mille contro i Borboni durante la presa di Palermo, episodio ricordato da una lapide.
Si prosegue verso la chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi: forse la più antica chiesa latina della città, si contraddistingue per alcuni caratteri singolari della costruzione, come l’uso dei pilastri per dividere le navate.
Un'altra tappa è prevista allo Stand Florio, ritenuto uno dei gioielli del liberty palermitano, il cui stile è profondamente influenzato dalla cultura islamica.
La visita culmina all'Ecomuseo del Mare Memoria Viva, un percorso museale che racchiude decine e decine di testimonianze, storie biografiche, pezzi di storia della città, storie dei luoghi.
Il tour prevede diverse tappe. Primo tra tutti, il Ponte dell'Ammiraglio, entrato, dal 2015, a far parte del patrimonio mondiale dell’umanità (Unesco) e ad arricchire l'itinerario arabo–normanno della città di Palermo.
Il ponte medievale venne costruito dall’ammiraglio di Ruggero II Giorgio D’Antiochia nel 1125, per oltrepassare il fiume Oreto.
Fu teatro nel 1860 degli scontri tra Garibaldi e i suoi mille contro i Borboni durante la presa di Palermo, episodio ricordato da una lapide.
Si prosegue verso la chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi: forse la più antica chiesa latina della città, si contraddistingue per alcuni caratteri singolari della costruzione, come l’uso dei pilastri per dividere le navate.
Un'altra tappa è prevista allo Stand Florio, ritenuto uno dei gioielli del liberty palermitano, il cui stile è profondamente influenzato dalla cultura islamica.
La visita culmina all'Ecomuseo del Mare Memoria Viva, un percorso museale che racchiude decine e decine di testimonianze, storie biografiche, pezzi di storia della città, storie dei luoghi.














