Sulle rive del Crimiso: storia, mito e leggenda a Castellammare del Golfo
Nell’ambito della manifestazione “Un’Estate con SiciliAntica” si svolge mercoledì 2 settembre, alle ore 19, l’iniziativa "Sulle rive del Crimiso: storia, mito e leggenda", con appuntamento davanti la chiesa San Paolo a Castellammare del Golfo, che prevede una passeggiata verso il fiume, con degustazione di prodotti tipici, musiche siciliane e bagno nelle acque termali segestane.
La tradizione narra che le acque termali furono fatte scaturire dalla Ninfe per ristorare Eracle quando arrivò a Segesta dopo aver attraversato la Sicilia da Capo Peloro per l’antica strada di Imera. Le acque termali di Castellammare del Golfo sono classificate come salso-sulfuree radioattive ipertermali cloro-solfato-alcalino-terrose. La temperatura si aggira tutto l'anno intorno ai 46-47°C. Si tratta di tre sorgenti, chiamate comunemente Bagno delle Femmine, Grotta Regina e Nuova Sorgente.
Da tempo immemorabile le acque termali di Castellammare del Golfo vengono utilizzate per bagni termali, fanghi, antroterapia e per curare malattie reumatiche, respiratorie e cutanee. La presenza di rocce molto permeabili nella zona permette alle acque di origine meteorica di essere assorbite in profondità; qui, la vicinanza del magma riscalda le acque termali che risalgono in superficie in più punti lungo il corso del fiume Crimiso (nome antico del fiume Caldo).














