"U Pizzu": alla scoperta dei resti del santuario di Demetra col WWF
WWF Sicilia Nord Occidentale organizza, domenica 26 febbraio, l'escursione "U Pizzu". Il ritrovo dei partecipanti è in programma alle 8.15, in via Ernesto Basile davanti l’ingresso dell’Università (e la stazione metro Orleans).
Con mezzi propri si imbocca la superstrada per Agrigento e si esce a Baucina Ciminna. Giunti a Ciminna, si lascia la chiesa di San Francesco di Paola e quella di Sant'antonio Abate e, su strada comunale, si esce dal paese in direzione est.
Sempre in auto, si compie un mezzo giro in senso orario intorno alla base della montagna "U Pizzu". Giunti sotto il versante strapiombante meridionale della vetta, si lasciano le macchine sopra la casa Monastero e, da qui, si procede a piedi prima su trazzera asfaltata e poi su sentiero.
L'interesse nei confronti della montagna è di tipo archeologico paesaggistico: nell'anticima, ci sono resti del santuario di Demetra. Il santuario faceva parte dell'antica città sicana posta su questa cima, senza nome e di ingerenza fenicio punica.
Con mezzi propri si imbocca la superstrada per Agrigento e si esce a Baucina Ciminna. Giunti a Ciminna, si lascia la chiesa di San Francesco di Paola e quella di Sant'antonio Abate e, su strada comunale, si esce dal paese in direzione est.
Sempre in auto, si compie un mezzo giro in senso orario intorno alla base della montagna "U Pizzu". Giunti sotto il versante strapiombante meridionale della vetta, si lasciano le macchine sopra la casa Monastero e, da qui, si procede a piedi prima su trazzera asfaltata e poi su sentiero.
L'interesse nei confronti della montagna è di tipo archeologico paesaggistico: nell'anticima, ci sono resti del santuario di Demetra. Il santuario faceva parte dell'antica città sicana posta su questa cima, senza nome e di ingerenza fenicio punica.














