Visita alla Badia Nuova, piccolo gioiello serpottiano alle spalle della Cattedrale
Dopo una lunga pausa, tornano le aperture serali della Badia Nuova. Potrete ammirare la seicentesca chiesa della Madonna di Monte Oliveto (Badia Nuova), a pochi passi dalla Cattedrale di Palermo, gli stucchi del grande Giacomo Serpotta e del fratello Giuseppe, le opere di Pietro Novelli, Gioacchino Martorana e Giuseppe Patania.
Appuntamento in via dell’Incoronazione all’angolo con piazzetta Sett’Angeli.
Al suo interno custodisce pregevoli opere d’arte di Pietro Novelli, Gioacchino Martorana e Giuseppe Patania. Un tesoro che ospita anche splendidi stucchi del grande Giacomo Serpotta e del fratello Giuseppe. A lasciare a bocca aperta i visitatori, sono anche gli affreschi realizzati da Filippo Tancredi.
Un imponente edificio affianca la chiesa. Fu costruito adattando quel che restava del vecchio arcivescovado e fu dimora dell’arcivescovo Gualtiero Offamilio, consigliere di Guglielmo II di Sicilia e artefice della ricostruzione della Cattedrale.
Appuntamento in via dell’Incoronazione all’angolo con piazzetta Sett’Angeli.
Al suo interno custodisce pregevoli opere d’arte di Pietro Novelli, Gioacchino Martorana e Giuseppe Patania. Un tesoro che ospita anche splendidi stucchi del grande Giacomo Serpotta e del fratello Giuseppe. A lasciare a bocca aperta i visitatori, sono anche gli affreschi realizzati da Filippo Tancredi.
Un imponente edificio affianca la chiesa. Fu costruito adattando quel che restava del vecchio arcivescovado e fu dimora dell’arcivescovo Gualtiero Offamilio, consigliere di Guglielmo II di Sicilia e artefice della ricostruzione della Cattedrale.














