Walking tour: "Girovagando tra le vie del Capo", territorio di storia, cultura e leggenda popolare
Dopo l'esperienza pluriennale di adesione alla Settimana DESS, ancora una volta le tre associazioni Itiner'ars, La Palermo dei Misteri e l'associazione l'Art Mundi vogliono insieme completare l'iter condiviso e maturato nell'ambito della sostenibilità del territorio, proponendo un'iniziativa che sia "concr-Azione" della "Educ-Azione" perseguita in questi anni.
La passeggiata culturale riguarda il quartiere o mandamento denominato "Monte di Pietà o Capo". Il territorio sarà analizzato dal lato morfologico, antropologico, architettonico, artistico e letterario.
Dalla via Porta Carini, così chiamata per la monumentale Porta Carini prospiciente la via Volturno, si percorre il quartiere ove sorsero nei secoli passati, palazzi e costruzioni civili ma soprattutto chiese e monasteri tra cui la chiesa dell'Immacolata Concezione o la chiesa di San Gregorio definita "a chiesa ru baccalà".
Lungo la via Porta Carini, la via Beati Paoli e la via Sant'Agostino ancor oggi si snoda il mercato popolare "ru capu" con le sue botteghe piene di aromi e spezie che ricordano i "suk" arabi.
Tra i vicoli e i cortili delle case popolari si rintraccerà memoria di antichi mestieri desueti come quello dei saponari o dei costruttori delle sedie volanti ormai ricordati solo dalla toponomastica.
Lungo il percorso si attenzioneranno i palazzi come il Palazzo Monte di Pietà o il Palazzo Serenario, identificato come il Palazzo del Duca della Motta, personaggio del romanzo letterario "I Beati Paoli" narrato da Luigi Natoli.
Si consiglia un abbigliamento comodo e pratico e scarpe adatte alle camminate. Le visite interne ai monumenti lungo il percorso saranno effettuate solo nei siti accessibili e non a pagamento.














