"White Rabbit, Red Rabbit": Claudio Gioè improvvisa sul palco del Teatro Biondo
L'attore Claudio Gioè
Un esperimento sociale in forma di spettacolo prodotto da 369gradi: è "White Rabbit, Red Rabbit" di Nassim Soleimanpour, che arriva sul palco del Teatro Biondo di Palermo domenica 13 maggio alle ore 21.
Sul palco salirà Claudio Gioè, che non conosce il testo e i suoi contenuti. Infatti, affinché la performance abbia luogo, l’interprete e il pubblico devono rispettare alcune regole: l’attrice o l’attore interpreterà il testo un’unica volta, senza regia e senza prove.
Il protagonista aprirà quindi la busta sigillata che lo contiene soltanto quando salirà sul palcoscenico e solo in quel momento ne condividerà il contenuto con il pubblico. Una sedia, un tavolo e un leggio sono gli unici orpelli concessi: il “qui e ora” nella sua massima espressione.
Inoltre, chi accetta la sfida non può aver visto prima lo spettacolo, deve arrivare sul palco totalmente ignaro, portando in dote coraggio e leggerezza, intraprendenza, ironia ed intelligenza.
Di White Rabbit Red Rabbit sappiamo solo che è un testo teatrale scritto dall’iraniano Nassim Soleimanpour nel 2010, in un momento in cui non aveva possibilità di comunicare con l’esterno del suo Paese. Non è un testo politico e non deve essere descritto come tale, il suo contenuto è metaforico e distante da ogni orientamento politico.
Sul palco salirà Claudio Gioè, che non conosce il testo e i suoi contenuti. Infatti, affinché la performance abbia luogo, l’interprete e il pubblico devono rispettare alcune regole: l’attrice o l’attore interpreterà il testo un’unica volta, senza regia e senza prove.
Il protagonista aprirà quindi la busta sigillata che lo contiene soltanto quando salirà sul palcoscenico e solo in quel momento ne condividerà il contenuto con il pubblico. Una sedia, un tavolo e un leggio sono gli unici orpelli concessi: il “qui e ora” nella sua massima espressione.
Inoltre, chi accetta la sfida non può aver visto prima lo spettacolo, deve arrivare sul palco totalmente ignaro, portando in dote coraggio e leggerezza, intraprendenza, ironia ed intelligenza.
Di White Rabbit Red Rabbit sappiamo solo che è un testo teatrale scritto dall’iraniano Nassim Soleimanpour nel 2010, in un momento in cui non aveva possibilità di comunicare con l’esterno del suo Paese. Non è un testo politico e non deve essere descritto come tale, il suo contenuto è metaforico e distante da ogni orientamento politico.
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