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Fino a duemila euro per vivere nel borgo barocco: l'idea di un sindaco pugliese

Un pittoresco labirinto di vicoli ed edifici barocchi che sta rimanendo vuoto: da 8mila abitanti a meno di 3mila in pochi anni per Candela, in Puglia, ed ecco l'idea del sindaco

Balarm
La redazione
  • 8 maggio 2018

Veduta del centro storico di Candela

Nicola Gatta, il sidanco di Candela (Foggia) nelle Puglie, offre fino a duemila euro per incoraggiare le persone a trasferirsi nella piccola e pittoresca città detta anche "la piccola Napoli"

È un delizioso labirinto di vicoli pittoreschi e costruzioni barocche che in questo momento storico rischia di trasformarsi in una città fantasma: tantissimi i giovani che l'hanno abbandonata e dagli 8mila residenti degli anni Novanta oggi sono circa 2.700.

Il primo cittadino della piccola città medievale offre allora 800 euro ai single, 1.200 euro alle coppie, dai 1.500 ai 1.800 euro ai nuclei familiari composti da tre membri e 2mila euro alle famiglie di 4 o 5 persone.

Lo ha spiegato Stefano Bascianelli, braccio destro del sindaco, ma per chi sceglie di andare a vivere a Candela ci sono altri possibili incentivi economici come sgravi sulle bollette, iscrizione agli asili e tassa sui rifiuti.

L’iniziativa ha portato i primi frutti: sei famiglie del nord Italia si sono già trasferite grazie alla creativa offerta del sindaco e approfittando delle tantissime case disabitate tra cui scegliere la propria.

Ma Candela è davvero un bel posto in cui stare: intanto la Puglia è una regione splendida e il Comune si trova a solo un'ora di automobile da spiagge incontaminate e colline con foreste verdeggianti e a meno di due ore da Napoli.

Inoltre la comunità cittadina sembra molto attiva: i residenti intendono promuovere il loro centro storico, recentemente restaurato, con visite guidate ai palazzi e ai monumenti e nel frattempo organizzando anche una serie di festival.

Tre i requisiti richiesti per ottenere il bonus è necessario - ovviamente - prendere la residenza e affittare una casa ma anche trovarsi un lavoro con uno stipendio di almeno 7.500 euro l'anno, non necessariamente in loco.

«Non vogliamo che la gente venga a Candela pensando di vivere alle spalle del Comune - ha sottolineato Bascianelli - I nuovi residenti dovranno lavorare e avere un'entrata economica».

Ecco intanto il sito del Comune di Candela, ed ecco anche il pdf da scaricare con le informazioni per trasferirsi a Candela.

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