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A Catania il "Sess" sgorga direttamente dai rubinetti: il (fresco) rituale per tutte le stagioni

A prima vista potrebbe sembrare una banalità combinare i tre (fondamentali) ingredienti, la preparazione e le quantità, invece, richiedono una certa padronanza

Salvina Elisa Cutuli
Giornalista, guida museale, insegnante di danza
  • 19 agosto 2021

Seltz sale e limone

Una specialità tipica catanese dalle origini tedesche, il seltz con limone e sale è la bevanda perfetta per tutte le stagioni che permette di assaporare anche lo spirito della città e la filosofia di vita che la contraddistingue.

Passeggiando per le vie di Catania è impossibile non notare dei rivenditori di bibite sul ciglio delle strade, alcuni quadrangolari o ottagonali, altri in stile liberty. I chioschi, ‘cioschi’ in catanese, oltre ad essere dei punti di incontro sia di giorno che di notte, sono dei veri e propri luoghi leggendari per la città.

Discendenti diretti degli acquafrescai del Regno dei Borboni, si trovano infatti anche a Napoli. Spostandosi di un bel po’si incrociano anche in Catalogna e in Messico con le tipiche Aguas frescas. A Catania sono da sempre un vero e proprio luogo di ritrovo, ma anche un rituale per anziani, mamme e bambini, comitive di ragazzi e chiunque abbia voglia di dissetarsi e rifiatare un po’ dall’arsura della stagione estiva.



Leggendaria è anche la bevanda più preparata a base di seltz, limone e sale. Le origini del seltz sono tedesche, a Selters, un piccolo comune della Germania centrale dove si trova una sorgente di acqua ricca di anidride carbonica, la base essenziale per il seltz. Non è né soda, né acqua gassata.

A Catania il "Sess" sgorga direttamente dai rubinetti e viene magistralmente dosato dal cioscaro che lo miscela con i vari estratti di frutta colorati in mostra. La regina delle bibite prevede ‘solo’ il seltz con limone e sale.

A prima vista potrebbe sembrare una banalità combinare questi tre ingredienti, la preparazione e le quantità, invece, richiedono una certa padronanza. Quando il seltz ha riempito il bicchiere, si aggiunge il limone. In un chiosco catanese non mancano mai pile di agrumi gialli, profumati, tagliati a metà che poi vengono spremuti acrobaticamente dal cioscaro che esegue tutto come fosse una danza.

Infine il sale. Potrebbe sembrare l’elemento meno indispensabile, invece è proprio quello che fa la differenza. Insieme al seltz e al limone integra gli elettroliti e rende la bevanda molto dissetante. Questa combinazione è perfetta per combattere l’arsura estiva, ma ottima anche durante le altre stagioni.

La ricetta è davvero semplice e gli ingredienti facilmente reperibili. Eppure è impossibile replicarla, mancherà sempre quella magia e quella poesia che solo in un seltz limone e sale bevuto in un chiosco potete
trovare!

Se siete tra coloro a cui potrebbe non piacere questo accostamento, nei chioschi troverete molte altre bibite speciali e tipiche adatti ai vostri gusti. Tra i più particolari il mandarino verde, uno sciroppo ricavato da un agrume tipico siciliano che viene poi completato con del succo di limone. Poi il classico mandarino al limone con sciroppo al mandarino o all’arancio e limone spremuto. E poi ancora il tamarindo al limone, molto dissetante, o un misto preparato con vari sciroppi composto in base al gusto del cioscaro.

Da provare anche lo sciroppo di frutta semplice conservato in dei boccioni di vetro con dentro la stessa frutta. Si può aggiungere un po’ di seltz e si otterrà una bevanda golosa anche se meno dissetante delle altre. Con la scusa di dissetarsi, nei vari chioschi si assaggia anche lo spirito della città e la filosofia di vita che la contraddistingue ricca di ricordi, tradizioni e storie.

Un'occasione unica anche per i turisti che amano conoscere il territorio in maniera più coinvolgente. Provare per credere!
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