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A Palermo è bici mania: gli itinerari per divertirsi di più anche se non siete Pantani

L'amore per la bici coinvolge sempre più gente. Ci si tiene in forma e si gode del paesaggio. Ecco alcune strade da percorrere anche se siete alle prime armi

Dario La Rosa
Giornalista
  • 24 novembre 2019

Bicicletta mon amour, il piacere di andare in giro pedalando sta coinvolgendo sempre più gente a Palermo e, soprattutto durante il weekend, le occasioni sono tante per far gruppo e andare alla scoperta delle bellezze del territorio.

Fra mezzi a pedalata assistita con cui si risparmia per l'assenza di assicurazione e gente che vuole mantenersi in forma ecco che il gioco è fatto. Solo che ancora, almeno in centro, andare in bici è molto pericoloso a causa del traffico e della disattenzione di molti automobilisti alla guida.

E allora dove andare per trascorrere un paio d’ore in compagnia, possibilmente immersi nella natura? La fortuna di Palermo è che offre davvero tante possibilità, anche e soprattutto se siete alle prime armi.

Che scegliate di muovervi in mountain bike, in bici da corsa o con una semplice bici vintage o da passeggio, basta solo individuare lo scenario da vivere. Ne proponiamo alcuni che vi faranno appassionare a questo mondo, anche se di cognome non fate Pantani.



Fra le bellezze del borgo marinaro di Aspra. Bellissimo per il paesaggio e anche per l’opportunità di poter comprare pesce fresco nel suo mercato in piazza, è l’itinerario che conduce al borgo di Aspra (frazione di Bagheria). Potete tranquillamente percorrere via Messina Marine, passando dalla Cala, e proseguire dritto sino alla vostra meta. Sono circa 20 chilometri in pianura che chiunque può affrontare, anche lentamente. Potete scegliere uno dei bar sul mare per fare colazione, godere del paesaggio e poi comprare il pesce appena pescato.

Verso la bella Isola delle Femmine. Ogni medaglia ha il suo opposto. Se da un lato c'è Aspra, dall'altro c'è Isola delle Femmine. Un percorso suggestivo da fare partendo da Sferracavallo, accarezzati dalla brezza marina. Il paesino è delizioso e offre romantici tramonti; in più di mattina, se vi piace l'idea, arrivano al porticciolo le barchette dei pescatori. A buon intenditor...

L’acchianata di Monte Pellegrino. Qui saliamo di quota, in tutti i sensi. Salire su monte Pellegrino in bicicletta è impresa ardua ma non impossibile. Se siete dotati di una bici con buoni rapporti potrete tranquillamente affrontare i tornanti. Un’alternativa, per chi ama lo sterrato, sono i sentieri che si diramano a valle attraversando il parco della Favorita, il cui percorso è adatto anche ai bambini nei tratti senza auto.

Respirando aria di Mare. Il lungomare dell’Addaura e poi Mondello sono un toccasana per gli occhi, soprattutto alle prime ore del mattino. Uno perché avrete l’opportunità di incrociare e incontrare tanti ciclisti come voi e poi perché, in pochi chilometri, si può fare praticamente il giro della città mettendo in moto anche i muscoli. Potete partire dal Politeama e dirigervi verso Vergine Maria, poi arrivare a Mondello e rilassarvi sul lungomare prima di affrontare la salita verso la Favorita e rientrare in centro da via Libertà.
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