A Palermo era "U Skaman": addio a Giuseppe D'Arpa, voce dei Cheech Skaos
Peppe, come lo chiamavano gli amici, lo SkaMan, è morto ieri, giovedì 19 febbraio. Celebre in città per essere stato il frontman della band ska palermitana
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Peppe, come lo chiamavano gli amici, è morto ieri, giovedì 19 febbraio. Aveva compiuto 48 anni pochi giorni fa. Da tempo le sue condizioni di salute non erano buone. Appresa la notizia della sua scomparsa, in tanti sui social hanno pubblicato video delle sue esibizioni nei numerosi concerti in giro per la città.
Giuseppe D'Arpa, assieme al chitarrista Andrea Imperato, nel 1997 ha dato vita alla storica band palermitana, i Cheech Skaos, la prima a portare sul palco il genere ska in città. Per questo Peppe si era guadagnato il soprannome di "Skaman". Un vanto, un riconoscimento importante per un appassionato del genere musicale come lui.
Un vero "animale da palcoscenico", una presenza scenica travolgente che divertiva e faceva scatenare il pubblico. I suoi concerti erano dei veri e propri show coinvolgenti. «Forse sta proprio qui il segreto della band: divertimento, allegria e improvvisazione, perché se la musica e la carica arrivano dal cuore, non c'è niente, proprio niente in grado di poterti fermare». È quanto diceva in un vecchio comunicato stampa del 2003 in cui annunciava l'uscita del suo primo cd.
Molto seguito e conosciuto dai giovanissimi di allora. In quegli anni non c'era festival musicale a Palermo in cui u SkaMan e i Cheech Skaos non fossero presenti: dal famoso Kals'Art al prestigioso Palermo Pop 2000, al quale hanno preso parte affiancando addirittura i C.S.I. ed i Pietasters, gruppo ska punk statunitense. Non solo, la band, con lo SkaMan frontman, ha aperto persino il concerto di Manu-Chao e Radio Bemba a Catania.
Nel 2003 il debutto discografico nazionale prodotto dall'etichetta "Etnagigante" di Roy Paci e distribuito dalla Goodfellas di Roma. Il cd d'esordio dall'omonimo titolo"Cheech Skaos" era costituito da 11 brani travolgenti, dagli arrangiamenti assolutamente brillanti, di cui 5 con special guest Roy Paci alla tromba.
Tanti i messaggi di cordoglio sui social: «Ci sono persone che entrano nella tua vita quando sono ancora bambini e, senza che te ne accorgi, diventano parte della tua storia per sempre» scrive Dino Marino. «Un pezzo di vita e di Palermo che se ne va», commenta qualcun altro.
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