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A Palermo monopattini elettrici a gogo: sono già 1600, tutte le regole per il loro utilizzo

All'avviso per il servizio privato di monopattino sharing pubblicato lo scorso ottobre avevano risposto 10 società, per un totale di almeno 4 mila mezzi disponibili

Marta Genova
Giornalista
  • 1 marzo 2021

Monopattino sharing alla stazione centrale di Palermo (foto Luigi Gatto)

Palermo e la mobilità sostenibile (sperando che non diventi insostenibile nella sua gestione).

Le prime quattro società già autorizzate all'attivazione del servizio di monopattino sharing sono Bird Rides, Bit Mobility, Helbiz e Link Your City - Italia. Sono 1.600 i monopattini elettrici che già nei prossimi giorni saranno disponibili per il noleggio in città, 400 per ciascuna società.

Le autorizzazioni allo svolgimento del "servizio con monopattini a propulsione prevalentemente elettrica", sono state rilasciate dal servizio Mobilità urbana del Comune (con determinazioni n. 2003/2004/2005 del 23 febbraio 2021) e seguono l'avviso pubblicato a ottobre scorso cui avevano risposto 10 società, per un totale di almeno 4 mila mezzi disponibili a fronte della possibilità di una flotta cittadina totale di seimila monopattini.

Ma andiamo al regolamento generale e dunque a tutto ciò che c'è da sapere, al momento, sull'utilizzo dei monopattini. Iniziamo con la più importantte, l’uso obbligatorio del casco dai 14 ai 18 anni e il giubbino catarifrangente dopo il tramonto. Con deliberazione di Giunta Comunale numero 207 del 04/09/2020 è stato stabilito che la circolazione e la sosta dei dispositivi è legata alle norme che regolano la circolazione e la sosta dei velocipedi.



Alcune info su come noleggiare i dispositivi.
La prima cosa da afre è scaricare le varie app dei monopattini: Bird Rides, Bit Mobility, Helbiz e Link Your City - Italia e lì si troverà scritto tutto, il procedimento per utilizzarli e le tariffe.

BitMobility
Il servizio sarà disponibile sia in modalità “pay per use”, cioè in base all'utilizzo occasionale, pagando un euro di sblocco e 15 centesimi al minuto per ogni noleggio, oppure con un abbonamento.

Nella prima fase è prevista la tariffa promozionale: 50 centesimi allo sblocco e 100 minuti di corsa gratuita, inserendo il codice promo CIAOPALERMO.

I mezzi saranno distribuiti in 70 hub e 20 Bit Point distribuiti su un'area di oltre 45 chilometri da Settecannoli a Mondello. mentre le aree pedonali saranno a velocità limitata, e in tutte le altre aree la velocità di circolazione non potrà superare i 25 chilometri l’ora. Le formule di abbonamento sono 4 (Annuale, Mensile, Orario e Sblocchi).

Helbiz
L’area operativa di circolazione avrà un’ampiezza di 14.7 chilometri quadrati e comprenderà i quartieri centrali di Sant’Erasmo, Oreto-Perez, Borgo Vecchio e Principe di Palagonia fino al Castello della Zisa, a nord sarà possibile arrivare fino a viale Michelangelo e a sud fino a via Paternò. La flotta su strada sarà composta da 400 monopattini in free floating.

Per noleggiare un monopattino, sarà sufficiente avviare l’applicazione mobile gratuita, localizzare il mezzo più vicino all’interno di una mappa georeferenziata e sbloccarlo mediante la scansione di un codice QR situato sul manubrio. In aggiunta è possibile pagare le corse anche in contanti attraverso la modalità ricarica in contanti, che permette di generare codice a barre da mostrare in tutti i punti convenzionati.

Nello specifico, una volta individuato l’esercizio commerciale più vicino l’utente non dovrà fare altro che recarsi sul posto, chiedere la scansione del codice a barre e pagare l’importo della ricarica desiderata da accreditare all’interno del proprio account Helbiz. Helbiz provvede quotidianamente alla ricarica dei mezzi elettrici e alla loro manutenzione, gli spostamenti dei monopattini sono monitorati costantemente attraverso un sofisticato sistema di geolocalizzazione che consente di impedire qualsiasi tentativo di furto e segnalare eventuali atti di vandalismo.

Bird Rides
L’utente installa l’app Bird sulla quale vengono visualizzati tutti i monopattini disponibili (tracciati dal GPS) nelle vicinanze. L'utente fornisce le informazioni di pagamento, prima di iniziare un viaggio.

Una volta inseriti dati anagrafici e di pagamento si esegue quindi la scansione del codice QR sul monopattino, iniziando così il noleggio. Per terminare l’utente deve scattare una foto dello scooter parcheggiato, in modo da chiudere la corsa.

Il prezzo del viaggio viene immediatamente prelevato dalla carta di credito dell’utente. In caso di problemi durante il viaggio, come un veicolo malfunzionante, tutti possono segnalarlo tramite l’app. Sull’app Bird, è visibile l’area operativa del servizio e una sezione dedicata alle regole da seguire su come utilizzare lo scooter.

LINK
L’utente installa l’app.
Link applica ai suoi monopattini l’innovativo sistema Vehicle Intelligence System, una piattaforma integrata che controlla in tempo reale lo stato dell’intero veicolo. Inoltre, attraverso un’autodiagnosi prima di ogni corsa, il VIS è in grado di eseguire una rapida scansione del mezzo, rilevando in anticipo eventuali problemi e bloccando il monopattino prima dell’accensione.

Passiamo adesso alle regole indicate dall'amministrazione comunale per lo stazionamento dei monopattini.
Come si legge sul "regolamento generale della sosta dei dispositivi, Deliberazione di Giunta Comunale n. 207 del 04/09/2020", la sosta dei monopattini è permessa esclusivamente negli stalli dedicati a velocipedi e motocicli o ciclomotori, nonché in aree dedicate a condizione che non sussistano conflitti con pedoni o altre categorie veicolari e in ogni caso mai in contrasto con quanto previsto dal codice della strada e sempre con buonsenso affinché non costituisca intralcio o pericolo per tutti i fruitori.

L’Amministrazione, in considerazione di esigenze di sicurezza e decoro pubblico, si riserva di individuare ulteriori aree all’interno delle quali possa essere limitata la circolazione o aree nelle quali incentivarla, o inibito e/o limitato, in via temporanea o permanente, il rilascio o prelievo dei Dispositivi.

I servizi dovranno essere disponibili all'utilizzo secondo lo schema a flusso libero, con la possibilità di rilasciare il monopattino in un punto diverso da quello di prelievo. L’adozione di tale schema è soggetta a specifiche limitazioni alla sosta dei monopattini.

Limitazioni alla sosta
Nelle aree di pregio storico/architettonico o comunque sottoposte a vincolo, la sosta è rigorosamente vietata. Transito e sosta dei monopattini sono inoltre vietate lungo tutto il tracciato del tram.

È vietato il transito dei monopattini lungo tutti i marciapiedi, mentre la sosta sui marciapiedi sarà consentita solo se il mezzo sarà correttamente posizionato con il suo cavalletto e in modo tale da non intralciare i percorsi pedonali, cioè dovrà sempre avvenire con modalità tali da non ridurre lo spazio del marciapiede utilizzabile dai pedoni in transito sotto la misura di 1,8 metri (2,0 metri se sul marciapiede sono presenti ostacoli come edicole, gabbiotti, stand, ecc.)

È fatto assoluto divieto di abbandono e/o sosta del veicolo lungo tutta la sede stradale, destinata allo scorrimento dei veicoli, nonché sulle intersezioni stradali.

Al fine di preservare il decoro urbano e garantire la massima condivisione del servizio e consentire in maniera più agevole il recupero e ricollocamento dei mezzi, è vietato il deposito dei monopattini all’interno delle seguenti aree:

- all’interno delle zone di pertinenza di ville e giardini pubblici;
- aree interne di pertinenza degli ospedali, Orto Botanico, Fiera, Stazione ferroviaria, stadio comunale.
- lungo entrambi i sensi della carreggiata centrale di Viale della Regione Siciliana;
In ogni caso i monopattini dovranno essere dotati di idoneo cavalletto per la sosta.

Per incentivare gli utenti a rispettare tali indicazioni, uno degli standard minimi di servizio che dovrà essere garantito dagli operatori, dovrà essere quello di impedire il blocco del dispositivo (e quindi della tariffazione) laddove l’utente effettui la sosta in corrispondenza di tali aree.

Oltre alle regole per gli utenti ovviamente ci sono anche le regole per gli operatori del servizio:
Gli operatori (cioè le società private che gestiscono il servizio) devono adeguare tempestivamente le aree operative dei propri servizi assicurando la puntuale informazione alla propria utenza.

Sono previste, in accordo con gli operatori, specifiche ipotesi di sospensione temporanea del servizio per eccezionali condizioni atmosferiche o esigenze correlate ad eventi o manifestazioni di particolare impatto sul territorio.

Ai fini del rispetto degli obblighi previsti dalle Linee Guida, gli operatori devono impedire il noleggio nelle aree in cui sia inibita la circolazione o la sosta dei dispositivi e devono svolgere quotidianamente le operazioni di riequilibrio della distribuzione dei monopattini sul territorio in funzione dell’andamento della domanda, anche su eventuale segnalazione del Comune, e che Area della Pianificazione Urbanistica – Servizio di Mobilità Urbana 2 provvedano alla localizzazione ed al recupero immediato di ciascun monopattino che risulta abbandonato, non restituito, o posizionato in aree dove la sosta non è ammessa.

A seguito della situazione emergenziale in atto, legata alla diffusione del virus Covid-19, il gestore dovrà garantire anche la sanificazione dei mezzi nel rispetto delle norme vigenti atta a garantire la prevenzione del contagio e della diffusione del virus.

È consentita la circolazione e l'accesso gratuito alle Z.T.L. istituite sul territorio della città di Palermo e comunque alle condizioni del vigente disciplinare tecnico, per gli automezzi adibiti alla manutenzione e al ricollocamento dei Dispositivi da parte degli Operatori di sharing.

I gestori, a loro cura e spese, dovranno effettuare un'adeguata azione di informazione nei confronti degli utenti circa le regole di utilizzo, fra le quali quelle relative al rispetto del Codice della Strada, alla sicurezza stradale, alla velocità, alle modalità consentite di transito e sosta e che i monopattini in servizio siano dotati di un sistema tecnologico atto a garantire l’informazione all’utenza in merito alle aree e percorsi in cui è consentita la circolazione dei mezzi, nonché in merito alle aree nelle quali è vietata la sosta dei mezzi.

Sicurezza e controllo dei mezzi.
I mezzi saranno geolocalizzati per controllare furti e vandalismo. Ci saranno anche aree di parcheggio obbligatorio e limitazioni di velocità gestite da remoto, con il controllo dei mezzi da parte del personale in giro per la città e con un servizio di sorveglianza

L’interfaccia vocale dei monopattini inoltre emette un segnale acustico ogni volta che vengono riscontrati movimenti del mezzo non autorizzati. Qualora il monopattino dovesse procedere al di fuori dell’area di circolazione, un segnale acustico (un campanello d'allarme) inviato direttamente dal servizio di assistenza raggiungerà l’utilizzatore. Nell’eventualità che continui la sua corsa sarà raggiunto direttamente al cellulare.

La mancata risposta e il proseguimento della corsa farà intervenire le forze dell’ordine. L’interfaccia vocale dei monopattini emette un segnale acustico ogni volta che vengono riscontrati movimenti del mezzo non autorizzati. Qualora il monopattino dovesse procedere al di fuori dell’area di circolazione, un segnale acustico inviato direttamente dal servizio di assistenza raggiungerà l’utilizzatore.

Nell’eventualità che continui la sua corsa sarà raggiunto direttamente al cellulare. La mancata risposta e il proseguimento della corsa farà intervenire le forze dell’ordine.

Per l'assessore Giusto Catania «Si tratta di un importante risultato che renderà presto disponibile in città migliaia di questi piccoli mezzi a emissioni zero, fondamentali per supportare una mobilità sostenibile, economica e intelligente sui piccoli tragitti. Un contributo importante non solo per il miglioramento della qualità dell'aria, ma anche per la vivibilità complessiva di tutto il territorio cittadino».

«È una conferma che questo particolare settore di mercato della mobilità è in fase di grande sviluppo anche a Palermo - dice il sindaco Orlando - motivo in più per puntare sul supporto e la promozione della micromobilità sostenibile e mostra l'interesse di tanti operatori del settore, alcuni dei quali aventi i propri riferimenti in importanti società internazionali che già operano nelle principali città europee e italiane».
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