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Avrebbe incantato Van Gogh: è d'oro la Sicilia vicino la cascata Delle due Rocche

Un luogo accessibile a tutti e caratterizzato da un verde lussureggiante ma solo dopo la stagione delle piogge, altrimenti è giallo dorato: si trova tra Palermo e Corleone

Dario La Rosa
Giornalista
  • 9 luglio 2018

La cascata delle due rocche, tra Palermo e Corleone

Mentre l'acqua cade giù creando decine di arcobaleni illuminati dai raggi del sole, non ci si accorge neanche di avere alle spalle un intero centro abitato e di essere ad appena un'ora di macchina da Palermo.

Proprio a ricordarci di come le bellezze, in Sicilia, sono proprio sotto casa. Questa è la Cascata delle due Rocche, un gioiello che dopo la stagione delle piogge si trasforma in un paesaggio magico da poter vivere ed esplorare con una facilità unica.

È davvero il luogo per tutti, data la facilità con cui si arriva e con cui si può vivere l'esperienza. Le coordinate geografiche parlano di una cittadina chiamata Corleone.

Famosa per personaggi, film e realtà legata alla storia della mafia, il paese è invece custode di oltre cento chiese storiche, una più bella dell'altra. Qualche secolo fa Corleone era proprio conosciuta come la città delle cento chiese che si inerpicano fra le strette stradine, salite e discese.

Ma mettiamoci pure in viaggio. Lungo la direttrice Palermo-Agrigento, punto d'accesso rapido per il paese, non c'è molto da osservare ma basterà passare lo svicolo di Marineo per tuffarsi in un contesto geografico che avrebbe fatto impazzire anche Van Gogh.

Colline, intere distese di grano che, a seconda delle stagioni, sono di un verde lussureggiante o di un giallo oro abbagliante.

Giunti a Corleone troverete facilmente sia le indicazioni che qualcuno disposto a spiegarvi come arrivare. Una volta parcheggiata la macchina, la moto o la bicicletta sarete già arrivati.

Lo spettacolo del canyon di roccia che ospita la cascata sarà proprio lì di fronte.

Un accorgimento, il periodo migliore per visitare questo sito è in primavera, nel periodo successivo alle piogge. In estate, infatti, la carenza d'acqua fa quasi scomparire la cascata e lo spettacolo non è più lo stesso.

Finito il tour in questa Laguna Blu, risalite la strada verso il convento, per vedere da vicino il gioco di luci e ombre che crea la roccia frastagliata, per guardare la facciata della maestosa chiesa che sembra essere la custode delle Rocche e per un particolare punto di vista sulla bella Corleone.

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