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Alla ricerca "ru manciari": i tipi da fiera

Vi è mai capitato di visitare una fiera e andare alla ricerca di cibo? Se si potreste identificarvi in una di queste tipologie di visitatore, dal sofisticato allo scettico

Chiara Chiaramonte
Imprenditrice, esperta di cucina vegetariana e blogger
  • 21 giugno 2017

Alberto Sordi nel film "Un americano a Roma"

Il popolo dei palermitani ama avere la possibilità di mangiare e bere ovunque vada. Mi riferisco alla tradizione di potere mangiare delle specialità nelle fiere. In tutte le fiere, non solo di quelle del cibo e alle sagre. Chi di voi non ricorda gli stand di cibo della Fiera del Mediterraneo sempre strapieni? Pare quasi che l'obiettivo del palermitano che va in fiera, sia principalmente quello di mangiare!

Devo ammettere che ho partecipato spesso a varie fiere da visitatrice e la vita da vegetariana non è mai stata facile. Oggi però vi racconterò della mia esperienza dal punto di vista di chi ha un punto ristoro in una fiera. Ho avuto l’opportunità con il mio ristorante di essere uno dei punti ristoro di un evento cittadino molto partecipato e per quattro giorni ne abbiamo viste di tutti i colori.

Per questo ho buttato giù una lista di tipi da fiera che a me ha fatto sorridere molto, e spero anche a voi. Vi è mai capitato di andare in fiera e andando alla ricerca di cibo, identificarvi in uno di questi tipi da fiera? E avete qualche altro tipo da fiera da suggerire?

I sofisticati: sono quelli che ad un evento in cui i punti ristoro non hanno i comfort usuali, chiedono prodotti e/o servizi improbabili. Un esempio? Champagne in coppa di vetro ghiacciata con ostriche su piatto di finissima porcellana.

I tradizionalisti: quelli che, anche se ci sono 40 gradi all’ombra, vogliono il panino con la salsiccia a tutti i costi perché fiera = panino con salsiccia. Punto e basta.

I custodi assoluti dell’etica: se è vero che siamo quello che mangiamo e che è importante mangiare bene sempre e ovunque (se non ci credessi non farei questo lavoro), è anche vero che in certe occasioni l’elasticità potrebbe salvarci la cena e l’umore. E forse mangiare buon cibo sui piatti di plastica per una volta non è poi la tragedia che potrebbe apparire.

Gli scettici: sono i tradizionalisti che puntano al panino con la salsiccia e non trovandolo, si accontentano di quello che trovano. Il fatto che poi tornino a fare il bis, complimenti inclusi, è davvero una grande soddisfazione.

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