Carta d'identità, dopo il caos c'è la proroga: e a Palermo il 3 agosto non fa più paura
Dopo mesi di file interminabili negli uffici, il Consiglio dei ministri ha stabilito che il documento cartaceo è valido fino alla sua scadenza. La Cie può aspettare
Carta d'identità
Buone notizie per chi ancora ha la carta d'identità cartacea. Il Consiglio dei ministri, riunitosi martedì 16 giugno, ha stabilito che i documenti manterranno la loro scadenza naturale. Dunque niente più corse negli uffici: la scadenza del 3 agosto non c'è più.
Come ha spiegato alla stampa il sottosegretario alla presidenza Alfredo Mantovano, si è deciso di prorogare i termini «per determinate finalità e nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi». È inoltre emerso come «nelle more del rilascio della carta d'identità elettronica, i Comuni potranno inoltre rilasciare un documento di identità provvisorio».
Dunque, anche oltre il 3 agosto 2026 chi è in possesso di una vecchia carta di identità cartacea ancora valida potrà ancora utilizzarla come documento di riconoscimento. Alla scadenza naturale, quest'ultimo verrà rinnovato in formato elettronico, la Cie appunto.
Una notizia che - diciamolo pure - ci fa tirare un bel sospiro di sollievo perché, come vi abbiamo raccontato in diversi articoli, a Palermo negli ultimi mesi la situazione negli uffici anagrafici comunali era davvero critica, con turni e code che iniziavano già all'alba. Nonostante, l'aumento delle ore e dei giorni dedicati, le delegazioni comunali non sono riuscite a smaltire tutte le pratiche. E, visto provvedimento del Governo, le difficoltà non sono sorte solo nel capoluogo siciliano ma un po' in tutte le grandi città italiane. Insomma senza questa proroga, considerato anche il periodo estivo, probabilmente una parte di cittadini sarebbe andata ben oltre la scadenza del 3 agosto.
La decisione è stata comunque ben accolta da chi in questi mesi ha lanciato appelli ed evidenziato i problemi, come i vari consiglieri comunali e di Circoscrisione palermitani.
«Accolgo con favore la decisione del Consiglio dei ministri di prorogare la validità delle carte d'identità cartacee fino alla loro naturale scadenza, superando la precedente scadenza del 3 agosto 2026 che avrebbe imposto a milioni di cittadini il passaggio immediato alla Carta d'Identità Elettronica - commenta la consigliera Sabrina Figuccia -. Si tratta di una scelta di buon senso che va incontro alle esigenze dei cittadini e degli enti locali. Negli ultimi mesi molti uffici anagrafici si sono trovati a gestire un numero crescente di richieste di rilascio della CIE, con inevitabili difficoltà organizzative e tempi di attesa più lunghi. La proroga consentirà di programmare il passaggio al nuovo documento in modo più ordinato ed efficiente».
«Accogliamo con favore la decisione del Consiglio dei Ministri. Si tratta di una misura di buon senso che va nella direzione che avevamo indicato già settimane fa - dichiara il presidente della IV Commissione consiliare, Salvatore Imperiale - Già allora avevamo segnalato come migliaia di cittadini fossero costretti a lunghe attese, spesso senza riuscire a ottenere il documento, a causa di disservizi e rallentamenti nel sistema di rilascio delle carte d’identità elettroniche. La situazione è insostenibile: file interminabili, disagi per anziani e persone fragili, uffici sotto pressione e un arretrato destinato a pesare per settimane. Per questo avevamo chiesto con forza una proroga straordinaria, ritenendola indispensabile per evitare ulteriori danni ai cittadini.
È un primo passo importante - conclude - che dimostra come le istanze provenienti dai territori possano essere ascoltate. Tuttavia, continueremo a monitorare la situazione affinché vengano adottate ulteriori misure utili a garantire piena efficienza del servizio e a ridurre i disagi per i cittadini, soprattutto in una fase delicata come quella estiva».
Tante anche le critiche: «È incredibile come sia facile a perdere la credibilità sulle disposizioni e circolare - dice Antonio Nicolao vice presidente della Prima Circoscrizione - dopo avere creato, lunghe file, malori, risse e caos basta un colpo di spugna e si cancella una disposizione che vedeva il rinnovo della carta d'identità C.I.E. entro il prossimo 3 agosto. Credo che sia stata adottata la soluzione che ribadisce l'incapacità a fornire i giusti servizi in favore dei cittadini, è chiaro che non potendo riuscire a far rinnovare la carte d'identità cartacea si concede la proroga. Ma siamo sicuri che le compagnie aeree accetteranno la carta d'identità cartacea dopo il 3 agosto essendo una normativa europea? Credo che, conclude Nicolao - questa vicenda abbia del pasticcio burocratico».
Come ha spiegato alla stampa il sottosegretario alla presidenza Alfredo Mantovano, si è deciso di prorogare i termini «per determinate finalità e nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi». È inoltre emerso come «nelle more del rilascio della carta d'identità elettronica, i Comuni potranno inoltre rilasciare un documento di identità provvisorio».
Dunque, anche oltre il 3 agosto 2026 chi è in possesso di una vecchia carta di identità cartacea ancora valida potrà ancora utilizzarla come documento di riconoscimento. Alla scadenza naturale, quest'ultimo verrà rinnovato in formato elettronico, la Cie appunto.
Una notizia che - diciamolo pure - ci fa tirare un bel sospiro di sollievo perché, come vi abbiamo raccontato in diversi articoli, a Palermo negli ultimi mesi la situazione negli uffici anagrafici comunali era davvero critica, con turni e code che iniziavano già all'alba. Nonostante, l'aumento delle ore e dei giorni dedicati, le delegazioni comunali non sono riuscite a smaltire tutte le pratiche. E, visto provvedimento del Governo, le difficoltà non sono sorte solo nel capoluogo siciliano ma un po' in tutte le grandi città italiane. Insomma senza questa proroga, considerato anche il periodo estivo, probabilmente una parte di cittadini sarebbe andata ben oltre la scadenza del 3 agosto.
La decisione è stata comunque ben accolta da chi in questi mesi ha lanciato appelli ed evidenziato i problemi, come i vari consiglieri comunali e di Circoscrisione palermitani.
«Accolgo con favore la decisione del Consiglio dei ministri di prorogare la validità delle carte d'identità cartacee fino alla loro naturale scadenza, superando la precedente scadenza del 3 agosto 2026 che avrebbe imposto a milioni di cittadini il passaggio immediato alla Carta d'Identità Elettronica - commenta la consigliera Sabrina Figuccia -. Si tratta di una scelta di buon senso che va incontro alle esigenze dei cittadini e degli enti locali. Negli ultimi mesi molti uffici anagrafici si sono trovati a gestire un numero crescente di richieste di rilascio della CIE, con inevitabili difficoltà organizzative e tempi di attesa più lunghi. La proroga consentirà di programmare il passaggio al nuovo documento in modo più ordinato ed efficiente».
«Accogliamo con favore la decisione del Consiglio dei Ministri. Si tratta di una misura di buon senso che va nella direzione che avevamo indicato già settimane fa - dichiara il presidente della IV Commissione consiliare, Salvatore Imperiale - Già allora avevamo segnalato come migliaia di cittadini fossero costretti a lunghe attese, spesso senza riuscire a ottenere il documento, a causa di disservizi e rallentamenti nel sistema di rilascio delle carte d’identità elettroniche. La situazione è insostenibile: file interminabili, disagi per anziani e persone fragili, uffici sotto pressione e un arretrato destinato a pesare per settimane. Per questo avevamo chiesto con forza una proroga straordinaria, ritenendola indispensabile per evitare ulteriori danni ai cittadini.
È un primo passo importante - conclude - che dimostra come le istanze provenienti dai territori possano essere ascoltate. Tuttavia, continueremo a monitorare la situazione affinché vengano adottate ulteriori misure utili a garantire piena efficienza del servizio e a ridurre i disagi per i cittadini, soprattutto in una fase delicata come quella estiva».
Tante anche le critiche: «È incredibile come sia facile a perdere la credibilità sulle disposizioni e circolare - dice Antonio Nicolao vice presidente della Prima Circoscrizione - dopo avere creato, lunghe file, malori, risse e caos basta un colpo di spugna e si cancella una disposizione che vedeva il rinnovo della carta d'identità C.I.E. entro il prossimo 3 agosto. Credo che sia stata adottata la soluzione che ribadisce l'incapacità a fornire i giusti servizi in favore dei cittadini, è chiaro che non potendo riuscire a far rinnovare la carte d'identità cartacea si concede la proroga. Ma siamo sicuri che le compagnie aeree accetteranno la carta d'identità cartacea dopo il 3 agosto essendo una normativa europea? Credo che, conclude Nicolao - questa vicenda abbia del pasticcio burocratico».
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