Cento gradini verso lo scrigno di Terrasini: la spiaggia tra tuffi e tramonti mozzafiato
I fondali cavalcano l’onda colorata. Pesci sguscianti si intrufolano alla ricerca di un raggio di sole, lo sguardo qui si lascia ammaliare tra colori vivaci e tramonti
Cala Rossa a Terrasini (foto di Salvatore Di Chiara)
Tra strapiombi color rossastro, grotte dalle acque azzurre e riserve incontaminate, l’occhio cade su Cala Rossa. In un ambiente tipico della "macchia mediterranea", percorso il lungo viale Peppino Impastato, finalmente l’occhio cade su un cartello che ci invita a raggiungere Cala Rossa. Inizia un tratto (a dir la verità poco insidioso) di circa 100 gradini che ci porta dritti verso l’apoteosi.
Nel bel mezzo del cammin naturale, affiorano - nei timidi spiragli - forme rocciose e smeraldi luccicanti. Il percorso volge al termine e finalmente, raggiunta la tanto agognata meta, lo spirito di osservazione prende il suo doveroso e meritato tempo. Dal muretto d’ingresso è possibile scorgere piccoli e insaziabili pertugi: sono le caratteristiche peculiari e ambientali di un luogo straordinario.
Fa parte della Riserva di Capo Rama, Cala Rossa coglie impreparato il visitatore. Nell’immaginario collettivo, come spesso accade, le spiagge siciliane sono ricche di sabbie dorate. In questo caso a prevalere sono i ciottoli. Di dimensioni esigue, i “cuti” bianchi si distinguono per le varie dimensioni. E, nonostante le classiche difficoltà per entrare in acqua, il suono trasmesso dalle piccole onde che sbattono su di essi è cosa bella e rara.
Cala Rossa è una delle tante insenature che arricchiscono il territorio terrasinese. Tra leggeri ronzii e voci leggerissime, a prevalere sono i ritmi della natura. I fondali cavalcano l’onda (nel vero senso della parola) colorata. Pesci sguscianti si intrufolano alla ricerca di un raggio di sole. E se la fauna dimostra di trovare terreno fertile, la flora regala linee e improvvisazioni inattese. È l’esatto istante in cui avviene la fusione, in una soluzione incontaminata. A trarne vantaggio, nel rispetto delle regole ambientali, sono i praticanti dello snorkeling e del diving. Le escursioni subacquee permettono di vivere e toccare gli aspetti marini meno conosciuti.
Il vero protagonista è l’odore selvaggio che si respira. Tutto profuma nella sua naturalezza originale. Sorrisi, calore e tuffi sono gli ingredienti che lasciano poco spazio all’improvvisazione. Bisogna approfittare di ogni singolo istante per raggiungere la… felicità. Il ritorno è solo un gioco di tempo. I minuti (pochi o tanti che siano) non hanno valore.
Soddisfatti e privi di energia, attimi di stupore ci attendono. Dall’alto, lo spirito di osservazione spinge i suoi confini verso l’isolotto. Idolo indiscusso del panorama mozzafiato, si lascia ammaliare dai tramonti tirrenici. Rappresentano gli istanti finali prima di incamminarci verso casa. Il nostro distacco non è definitivo, come sempre del resto.
Abbiamo la necessità di una foto, non attendiamo. Uno, due… tanti quanti bastano per immortalare un tratto di costa siciliana. Terrasini - ovvero terra sinorum - rappresenta una parte (piccola) di una regione ricca. Una parte meravigliosa, culla di tesori geologici che meritano migliaia di scatti e tanto rispetto. E Cala Rossa, nelle sue proporzioni ridotte, non si lascia scappare il ruolo di indiscussa protagonista.
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