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Chiusa da 20 anni, può rinascere a Palermo: via ai lavori nella chiesa di Borgo Nuovo

L’iniziativa rappresenta un importante momento per il percorso di riqualificazione del quartiere, previsto nel cosiddetto "Decreto Caivano". I dettagli degli interventi

Balarm
La redazione
  • 30 marzo 2026

Sono partiti oggi, lunedì 30 marzo, alla presenza del ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, i lavori di manutenzione straordinaria e risanamento strutturale della chiesa di San Paolo Apostolo, nell’ambito degli interventi di rigenerazione urbana previsti dal "Decreto Caivano".

L’iniziativa rappresenta un importante momento per il percorso di riqualificazione del quartiere Borgo Nuovo e per il potenziamento degli spazi destinati alla comunità. Il progetto prevede una serie di interventi mirati e organici che interessano diverse porzioni del
complesso parrocchiale.

Le azioni principali consistono nella demolizione e ricostruzione dei due porticati, nel rinforzo localizzato di pilastri e porzioni di solaio del corpo chiesa e nella parziale demolizione con successiva ricostruzione della parte sommitale del campanile.Nello specifico, i lavori si concentreranno su quattro macro-aree: porticato lato Campanile, porticato lato Battistero, campanile e corpo chiesa.

«L’avvio dei lavori di manutenzione straordinaria e risanamento della chiesa di San Paolo Apostolo, proprio in coincidenza con la Settimana Santa - ha dichiarato il sindaco Roberto Lagalla - rappresenta per noi un segnale dal forte valore simbolico e concreto. È un momento che parla di rinascita, di speranza e di impegno reale verso il futuro del quartiere Borgo Nuovo.

Questo intervento non è un episodio isolato, ma si inserisce in un più ampio percorso di rigenerazione urbana che stiamo portando avanti con determinazione. Grazie al supporto del Governo nazionale e al lavoro della struttura commissariale, stiamo iniziando a restituire dignità, sicurezza e nuovi spazi alla comunità.

I cantieri già avviati in aree importanti come largo Gibilmanna e Parco Tindari, insieme a quello della chiesa di San Paolo Apostolo, sono segnali concreti che dimostrano come qualcosa stia cambiando. Sono azioni visibili, tangibili, che raccontano una presenza dello Stato e dell’amministrazione che non si limita alle parole, ma si traduce in interventi reali.

Vogliamo che questi segnali diventino un punto di riferimento per i cittadini, un motivo per guardare al futuro con maggiore fiducia. Borgo Nuovo - ha concluso il primo cittadino di Palermo -merita attenzione, investimenti e opportunità, e questo è solo l’inizio di un percorso che continueremo a portare avanti con responsabilità e impegno».

«Esprimo viva soddisfazione per l'avvio dei lavori di ristrutturazione nella chiesa di San Paolo Apostolo a Borgo Nuovo, a Palermo, una promessa ai residenti del quartiere che oggi prende il via e per la quale il governo Schifani si è impegnato a fondo, finanziando per intero gli interventi di recupero». Lo afferma l'assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò, che aggiunge: «Salvaguardiamo il patrimonio religioso di una periferia della città dove le attività legate alla chiesa costituiscono un pilastro importante per costruire la coscienza civile e sociale, in particolare delle nuove generazioni. Gli spazi che saranno restituiti alla comunità rinnovati saranno opportunità di rinascita e di rigenerazione del tessuto sociale e urbano».

Nell’ambito degli interventi previsti dal Decreto Caivano, la Regione Siciliana, tramite l'assessorato delle Infrastrutture, ha finanziato interamente il progetto di manutenzione straordinaria e risanamento strutturale della chiesa di San Paolo Apostolo, con risorse pari a 1 milione e 300 mila euro. Il piano straordinario completo di interventi, che include anche la ristrutturazione del centro polivalente di Largo Gibilmanna, è cofinanziato con fondi ministeriali e prevede un investimento complessivo di 2.400.700 euro.
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