CRONACA

HomeAttualitàCronaca

Colpo di scena a Mondello: la spiaggia resta alla Italo Belga, sospesa la revoca

Il Consiglio di giustizia amministrativa (Cga) ha accolto le richieste cautelative presentate dalla società in attesa del giudizio di merito

  • 21 maggio 2026

La spiaggia attrezzata di Mondello

Colpo di scena per Mondello: la Italo Belga resta a gestire la spiaggia, almeno questa estate.

In queste ore, è arrivata la tanto attesa risposta: il Consiglio di giustizia amministrativa (Cga), in riunione collegiale, ha accolto gli appelli cautelari presentatati dalla società alla quale, dopo oltre 100 anni, era stata revocata la concessione (tecnicamente è decaduta) con decreto dell'assessorato regionale al Territorio e Ambiente.

Nei giorni scorsi, si era conclusa, davanti al Consiglio di giustizia amministrativa, l'udienza sul ricorso. Davanti al collegio, avevano discusso la Regione con l'Avvocatura dello Stato, la società con i propri legali e gli intervenienti. E i giudici erano riservati la decisione che, oggi, è arrivata.

In attesa del giudizio, l'amministrazione regionale aveva messo in stand-by anche i nuovi bandi per l'assegnazione dei 13 lotti della spiaggia, pubblicati a marzo che, a questo punto, probabilmente, potrebbero essere annullati.

È bene specificare che il Cga si è espresso sulla richiesta di sospensiva della revoca presentata dalla società. La questione sarà poi oggetto del giudizio di merito, che verrà emesso nei prossimi mesi, sicuramente dopo l'estate.

A questo punto, la società potrebbe adare avanti col reclutamento del personale, di cui vi abbiamo parlato in un articolo. 128 i posti in totale e diversi i profili ricercati e per tutti è richiesta la certificazione antimafia.

«Ci rimettiamo alla decisione del Cga sulla questione Mondello, anche se personalmente non la condivido, noi avevamo seguito un iter rigoroso e predisposto un’alternativa valida per la gestione della spiaggia più bella del capoluogo siciliano, dimostrando ai tanti siciliani – e non solo – che, quando ci sono zone grigie l’istituzione che rappresento sa intervenire con risolutezza», dichiara l’assessore al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, dopo la pronuncia del Cga che ha sospeso la revoca disposta dalla Regione nei confronti dell’Italo-Belga.

«La nostra azione era stata avviata per liberare Mondello dalle irregolarità e dalle ombre mafiose evidenziate dalla Prefettura – prosegue la Savarino -. Attendiamo settembre per il giudizio di merito. In ogni caso la Regione e il Comune stanno lavorando, con il Pudm e le scadenze dettate dalla direttiva Bolkestein, a una nuova visione di Mondello, capace di coniugare spiagge libere e investimenti da parte di imprenditori pronti a scommettere, con entusiasmo ed energie rinnovate, sulla costa di Palermo».

Dura la reazione di Ismaele La Vardera, leader di Controcorrente, che assieme al presidente di +Europa, Matteo Hallissey, avevano denunciato la presenza di tornelli sulla spiaggia. È proprio da questo episodio che ha avuto inizio il susseguirsi dei fatti e delle inchieste che ha portato poi alla decadenza della concessione. «Siamo la terra del Gattopardo ed oggi anche i giudici del Cga l'hanno dimostrato - dice La Vardera -. Con la loro decisione non hanno fatto altro che non dare la possibilità a Palermo ed a tutta la Sicilia di cambiare, in meglio. Far tornare l'Italo-Belga lì con tutte le ombre che ci sono intorno alla gestione e agli affidamenti dati alla Gm Edil è una cosa agghiacciante per lo più se questa decisione non è sul merito della revoca ma solo sulla sospensiva. Ed è una beffa se consideriamo che arriva a distanza di due giorni dalla commemorazione della strage di Capaci. Mi chiedo con quale coraggio, la gente dovrà andare ai cortei o alle manifestazioni, se poi pezzi delle istituzioni permettono che una società al centro di una relazione della commissione regionale Antimafia possa tornare a gestire la spiaggia. Ma domani avrete tutti il quadro più chiaro del perché questo è accaduto e mi sa proprio che Schifani sarà costretto a dimettersi».

«Il pronunciamento del Cga, del quale prendiamo atto, interviene in una vicenda complessa e delicata sotto il profilo giuridico e amministrativo e della gestione del litorale di Mondello - commenta il sindaco Roberto Lagalla -. In questi mesi di incertezza, l’amministrazione comunale ha operato con senso di responsabilità e nella piena consapevolezza della necessità di garantire, in ogni caso, la fruizione della spiaggia, la sicurezza degli utenti e i servizi essenziali per cittadini e bagnanti.

Indipendentemente dai possibili sviluppi del contenzioso e dai provvedimenti nel tempo adottati dagli altri enti coinvolti - continua il sindaco -, avevamo comunque predisposto un piano operativo basato su un primo prelievo economico dal fondo di riserva, giustamente considerato “una tantum” dalla Ragioneria generale del Comune, e sulla previsione di un’ulteriore provvista finanziaria a valere sul bilancio in fase di approvazione da parte del Consiglio comunale e sui previsti sussidi regionali. Tutto ciò nell’eventualità che l’interdizione del concessionario avesse potuto protrarsi per l’intera stagione estiva.

Il Comune, dunque, ha la serena coscienza di avere fatto fino in fondo la propria parte nell’interesse pubblico e della città. Alla luce della decisione del Cga, quelle risorse potranno ora essere destinate agli interventi sul resto della costa cittadina, così da rafforzare ulteriormente i servizi di pulizia, decoro, accessibilità e sicurezza lungo i litorali palermitani a libero accesso. In ogni caso - conclude Lagalla -, le sentenze si rispettano e si applicano anche quando si può essere di diverso parere».
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

LEGGI ANCHE