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Se vai a vedere il Palermo non li dimentichi: allo stadio il murales per Alessia e Joshua

L'opera, realizzata da Carlo Testa, davanti all'ingresso del Renzo Barbera in memoria dei due piccoli tifosi rosanero, morti entrambi a causa di un cancro

Ferdinando Lo Monaco
Studente di Scienze della Comunicazione
  • 21 maggio 2026

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Il dolce e l’amaro. Due colori distanti, due sfumature della vita per i più romantici, ma soprattutto i colori che fanno battere il cuore a migliaia di tifosi. Tra i tanti cuori rosanero presenti a Palermo, in Sicilia o lontano dalla propria terra, ce n’è uno che negli ultimi giorni è riuscito a commuovere e unire non solo l’intera piazza palermitana, ma tifoserie italiane e straniere di tutto il mondo calcistico.

È la storia della piccola Alessia La Rosa, scomparsa recentemente a causa di una malattia incurabile ad appena 8 anni. E nel giorno in cui il dolce e l’amaro si sono intrecciati sul prato del “Renzo Barbera”, durante la semifinale di ritorno contro il Catanzaro, sulla cancellata dell’impianto di viale del Fante è apparso un nuovo murales, capace di attirare l’attenzione e l’emozione di tutti i presenti allo stadio.

L’opera, realizzata dall’artista Carlo Testa nel corso dell’ultima settimana, era stata custodita nel massimo riserbo. Lo stesso artista aveva infatti chiesto, nel rispetto del ricordo delle persone ritratte, di non diffondere foto o video prima della sua inaugurazione.

La rivelazione è avvenuta ieri pomeriggio (mercoledì 20 maggio) alla presenza delle famiglie di Alessia e di Joshua, giovane tifoso rosanero scomparso nel 2025 a soli 13 anni, in circostanze molto simili a quelle vissute dalla piccola Alessia.

«Noi da qui – ha dichiarato l’artista leggendo una lettera dedicata ai due bambini prima dell’inaugurazione del murales – continueremo a sentire il tuo tifo, il tuo urlo e il tuo amore. Sei stata una vera guerriera. Ma oggi non parliamo solo di Alessia, perché insieme a lei vogliamo ricordare e onorare anche il suo compagno di avventure, il suo amato Joshua, che Alessia portava nel cuore e con il quale ha condiviso una grande battaglia».

I due bambini, uniti dall’amore per il Palermo ancora prima che dalle difficoltà affrontate, avevano stretto un legame profondo. Un’amicizia oggi immortalata sui cancelli del “Renzo Barbera”: il murales li ritrae infatti insieme, abbracciati e raffigurati con ali da angelo.
L’opera custodisce un auspicio condiviso da tutta la tifoseria: immaginare Alessia e Joshua ancora insieme, a sostenere il loro Palermo da lassù.

Ciò che resta è la dimostrazione del potere autentico del calcio, capace di unire non solo due anime segnate da un destino simile, ma anche intere tifoserie, abbattendo ogni rivalità con un unico coro: «Joshua e Alessia vivono, e cantano insieme a noi».
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