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Senza lui l'Arenella non è più la stessa: addio a zio Pino "u cocorito", re della grattatella

Questa estate la borgata palermitana non sarà più la stessa senza lui e le sue grattatelle. Giuseppe Maimone era un'istituzione per tutto il quartiere

Balarm
La redazione
  • 19 maggio 2026

Giuseppe Mamone, detto zio Pino grattatella (Foto di Arenella News)

Quest'estate senza le sue grattatelle l'Arenella non sarà più la stessa. Addio a "zio Pino grattatella", all'anagrafe Giuseppe Mamone, com'era chiamato nella borgata proprio per la sua attività legata alla produzione e alla vendita della tipica granita palermitana.

Mamone, anche detto "u cocorito" è morto ieri, lunedì 18 maggio, alle ore 22.15, lasciando un intero quartiere nello sconforto. Amico di tutti, soprattutto dei più piccoli, zio Pino era uno dei personaggi simbolo dell'Arenella, quasi una "mascotte".

Quando arrivava con le sue grattatelle era subito estate.

«Era un uomo sempre disponibile con tutti - scrive Giovan Battista lo Iacono, amministratore della pagina Facebook Arenella News - . Ha collaborato sempre per far divertire i bambini e gli adulti. D'estate lo apprezzavamo per la vendita della grattatella a tempo di castagna c'era lui con le caldarroste. Era anziano, aveva vissuto ma l’età non riduce il vuoto che lascia nella famiglia e nella nostra comunità. A nome di tutti i lettori e le lettrici di questa pagina, ci associamo al dolore della famiglia. Ciao "Cocorito" resterai sempre presente nei nostri cuori».

«Un pezzo di storia dell'Arenella che se ne va», «con lui finisce un'epoca», sono i commenti più frequenti di chi lo conosceva. E in effetti zio Pino era una vera e propria "istituzione" nel quartiere.
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