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La spiaggia di Mondello non ha pace: la Regione blocca le concessioni, che succede

Braccio di ferro tra ricorsi e contromosse. Il futuro della spiaggia di Mondello è tutt'altro che certo. Sospeso l'iter per dare in gestione i 13 lotti: ecco perché

Balarm
La redazione
  • 28 aprile 2026

Mondello

È caos per la gestione della spiaggia di Mondello. Il braccio di ferro tra Regione e Italo-Belga si disputa a colpi di ricorsi e contromosse. Dopo la decisione del Consiglio di giustizia amministrativa di accogliere il ricorso dell'Immobiliare Italo-Belga contro la sentenza del Tar di revoca della concessione, l'assesorato regionale dell'Ambiente ha sospeso i bandi per l'assegnazione dei 13 lotti della spiaggia, su provvedimento del dirigente generale dell'Ambiente Calogero Beringheli.

Il decreto del presidente del Cga ha fissato per il prossimo 14 maggio la camera di consiglio per la decisione collegiale. Per quella data, quindi, qualora l'esito dovesse essere favorevole per l'amministrazione regionale, l'assessorato del Territorio e dell'ambiente, guidato dall'assessore Giusi Savarino, riaprirà la finestra per la presentazione delle domande, prolungando i termini per recuperare i giorni di sospensione.

Fino a ieri (lunedì 27 aprile), prima che l'iter venisse sospeso erano arrivate cinque proposte per le concessioni della spiaggia. Come scrive Repubblica Palermo, tra queste ci sono il Cus Palermo (che intanto sui social ha annunciae pizzeria di to l'apertura di un lido a Isola delle Femmine), il Country, la Compagnia della vela, la Sagalo Beach srl e pure un panificio di San Lorenzo.

Inoltre, la Regione, attraverso l'Avvocatura dello Stato, ha chiesto al Consiglio di giustizia amministrativa la revoca della misura cautelare che ha portato alla sospensione dei bandi.

Sulla questione è intervenuto anche il sindaco Roberto Lagalla: «Prendiamo atto della decisione del Consiglio di Giustizia Amministrativa, che ha disposto una sospensione in via temporanea, rinviando ogni valutazione definitiva all’udienza del 14 maggio. Voglio rassicurare tutti: indipendentemente dall’evoluzione del contenzioso, l’amministrazione comunale, unitamente alle altre e competenti istituzioni statali e territoriali, continuerà a fare la propria parte affinché la stagione balneare si svolga in condizioni di ordine, sicurezza e accoglienza adeguate.

In questi mesi - ha aggiunto Lagalla -, a seguito della revoca della concessione da parte della Regione, il Comune si è assunto, con senso di responsabilità e su terreno di pertinenza demaniale della stessa Regione, il compito di garantire decoro, pulizia e fruibilità della spiaggia di Mondello. Si tratta, peraltro, di un impegno che l’Amministrazione ha intenzione di potenziare in vista dell’apertura ufficiale della stagione estiva e un piano di interventi verrà presentato nei prossimi giorni.

In questa fase è, infatti, fondamentale mantenere un approccio istituzionale e collaborativo tra tutti i livelli di governo. Il Comune è pronto a confrontarsi con la Regione Siciliana e con ogni altra autorità competente per garantire una gestione ordinata e rispettosa delle regole di un bene così importante e identitario per la città».

Nel garantire quindi l'impegno del Comune nella pulizia e decoro della spiaggia, Lagalla ha anche preso posizione sulla scelta del Cga: «Come istituzione, il Comune di Palermo nutre pieno rispetto per il ruolo e le prerogative della Magistratura amministrativa, legittimamente chiamata a dirimere una vicenda complessa e delicata. Allo stesso tempo, desidero ribadire con chiarezza che il principio di legalità resta per noi un riferimento imprescindibile. Le preoccupazioni espresse da autorevoli realtà come la Fondazione Giovanni Falcone meritano attenzione e rispetto: la gestione dei beni pubblici deve avvenire nella massima trasparenza, nel pieno rispetto delle norme e senza alcuna riserva».
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